Incontriamo Eleonora Ivone, una personalità completa del mondo del cinema, teatro e televisione. L’attrice è sicuramente un’artista a tutto campo, sempre alla ricerca di un miglioramento e con un pensiero alla regia, perchè come dice la stessa Eleonora: “…nella vita basterebbe avere la storia giusta tra le mani“. Eleonora Ivonne, attraverso questa intervista esclusiva, ci permette di partecipare a quelle che sono state e sono le emozioni del suo percorso personale e professionale. I nuovi lavori e le aspettative.

Eleonora Ivone intervista esclusiva su Gente Vip
Eleonora Ivone

In una tua precedente intervista hai dichiarato: “Un muro non è sempre una cosa negativa, può imprigionare ma può anche difendere. Un muro che può rinchiudere e difficile da sorpassare è il muro dell’adolescenza. Il passaggio tra la giovinezza e l’essere adulti”. Come hai vissuto la tua adolescenza. Hai un ricordo indelebile dell’essere bambina?

Eleonora Ivone foto
Eleonora Ivone intervista

Sì, è vero! E’ una frase che dico nello spettacolo “IL MURO” in cui ho recitato con Ettore Bassi e in quel contesto si riferiva ad un muro che protegge dall’esterno l’amore dei due protagonisti. Naturalmente i muri che si incontrano nella vita sono davvero tanti e alcuni inevitabili, uno è proprio quello dell’adolescenza. La mia di adolescenza ha avuto momenti critici ,come quella di tutti credo, e momenti di forte scontro con le figure genitoriali. Apprezzo oggi più che mai la fermezza con la quale i miei genitori mi hanno educata, mi ha dato la capacità di superare muri molto più alti! Come bambina ero sicuramente molto vivace e intraprendente e sicuramente l’incoscienza non mi faceva vedere nessun muro. Una volta mia madre, non trovandomi più nel cortile di casa di mia nonna, disperata è corsa in strada e mi ha trovata mano nella mano con un’estranea ad attraversare per andare al parco da sola. Quando ripenso a questo fatto e a tanti altri sorrido sempre!

E un ricordo del tuo passaggio tra l’adolescenza e l’essere più matura?

Il passaggio più forte e direi definitivo dalla mia vita adolescenziale all’età adulta è avvenuto quando ho conosciuto Angelo, mio marito. Quando ho deciso di andare a convivere con lui mi sono sentita grande e piccola allo stesso tempo, avevo 23 anni e Angelo 37! I miei genitori sono impazziti. Oggi da mamma un po’ li posso capire!

Il muro invece protettivo è la casa. La casa, la tua famiglia è un punto fermo della tua vita!

Senza ombra di dubbio! Loro sono la mia forza!

La tua prima apparizione tv è stata nel 1996 con il film “Uomini senza donne” di Angelo Longoni. Com’è cambiata Eleonora da allora?

Sì e no! E’ stata la mia prima apparizione cinematografica. Sicuramente la consapevolezza, l’esperienza e gli anni mi hanno resa più forte e sicura rispetto a quella Eleonora giovane e un po’ inesperta! Anche se non sono mai contenta!

Nel 2014 esce il film “Maldamore” diretto da Angelo Longoni, che ti vede collaborare con Ambra Angiolini, Luisa Ranieri, Alessio Boni, Luca Zingaretti e Eugenio Franceschini. Cosa ricordi di questa esperienza?

Mi sono divertita tantissimo! Interpretavo una ex di Alessio Boni non propriamente buona… anzi la definirei combattiva e per niente arrendevole.

Il regista Angelo Longoni ha investito molto su di te, già dalle tue prime esperienze cinematografiche. Possiamo dire che ha avuto più capacità d’altri a capire il tuo talento teatrale e televisivo?

Ha sicuramente il merito di credere in me e nelle mie capacità. E’ sempre molto stimolante lavorare insieme, lo considero un privilegio! Ma naturalmente non bisogna sedersi sugli allori e spero sempre di avere l’onore di essere scelta per le mie capacità anche da altri registi!

Il caso Eluana Englaro è stato un colpo al cuore per tutti. Una vicenda che ha reso nervosa quasi tutta la Nazione. Ricordiamo che il caso Englaro riguarda una donna, Eluana appunto, che, a seguito di un incidente stradale, ha vissuto in stato vegetativo per 17 anni, fino alla morte naturale sopraggiunta a seguito dell’interruzione della nutrizione artificiale e che ha fatto scoppiare inevitabili polemiche. Come hai vissuto questa vicenda ed il riportalo in scena attraverso la rappresentazione teatrale del libro “Vita” di Angelo Longoni?

Eleonora Ivone foto
Eleonora Ivone foto

“VITA” nasce in forma di romanzo e poi è diventato un recital che abbiamo portato in scena per due stagioni insieme a Pamela Villoresi e Emilio Bonucci ed è certamente ispirato alla storia di Eluana Englaro e della sua famiglia. Da genitore credo che mai mi vorrei trovare davanti ad una scelta simile e ho ammirato la forza e il coraggio di questo padre che ha saputo affrontare un paese intero! Io credo che l’atteggiamento giusto sia quello di non giudicare. Chi siamo noi per dire ciò che è giusto?

Ti piacerebbe fare la regista?

Da morire, ma ho troppo rispetto per questo ruolo e non mi sento ancora pronta… o forse basterebbe avere la storia giusta tra le mani…

Se tu dovessi farti una critica su cosa ti soffermeresti?

Mmm… una bella lista… ma la peggiore che mi posso fare è quella di voler fare troppe cose contemporaneamente, finisco sempre col lasciarmi indietro qualcosa di importante!

Hai progetti in corso, nuove collaborazioni?

Sì, a ottobre inizio le prove del nuovo spettacolo “L’amore migliora la vita ” con Ettore Bassi, Gaia de Laurentis e Giorgio Borghetti scritto e diretto da Angelo. E’ una commedia molto divertente e graffiante che racconta di come a volte i genitori troppo presi da se stessi e dalle loro problematiche non si accorgono quale sia il bene delle persone che amano di più al mondo: i propri figli! Da novembre saremo in giro e poi a Roma dal 9 al 21 febbraio. Da marzo aspetto nuove proposte.

Credito foto: Stefano Colarieti

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