Daniela Miniucchi artista poliedrica giornalista, conduttrice, attrice ed autrice iscritta alla Siae. Vari sono i programmi radiofonici in cui ha preso parte tra cui “Notturno italiano” (Rai International), “I valori nel cassetto” di cui è stata ideatrice, autrice e conduttrice in diretta (Isoradio), “Atlantis”, “Strada Facendo”, “Mezzonotte di Radio2” e “Due di notte” (Radio Due). Ha condotto in diretta “Pro o contro” su canale 23, “E’ ora” su Sky, è stata impegnata dal 2004 ad ottobre 2012 come inviata dei programmi televisivi della fascia pomeridiana di Rai 2 e a novembre 2012 è stata la conduttrice degli esterni nel programma “LegaliTAG” in onda su Rai Educational. E’ stata ideatrice, organizzatrice e conduttrice del Festival del Corto Teatrale e Cinematografico di Mompeo per 6 edizioni e la I° edizione di Candid Camere Festival, presenta inoltre altri eventi come il Festival del cinema italiano di Palombara Sabina. Come attrice ha partecipato a vari film e fiction: “L’anno prossimo vado a letto alle 10”, “Le donne non vogliono più”, “S.P.Q.R.”, “Incantesimo”, “L’avvocato Porta”, “Dio vede e provvede”, “Commesse” per la regia di Capitani, “Love bugs”. Ricordiamo anche che è stata inviata di “Parliamone in famiglia” Rai 2 ed “Italia sul 2”. L’8 maggio 2014 inizia la nuova rubrica “L’ombelico del mondo – le vie consolari dell’antica Roma” che tratterà di archeologia, storia e architettura su “Isoradio”. In esclusiva a GenteVip.

Daniela Miniucchi su Isoradio dall'8 maggio con la sua rubrica sulle meraviglie dell'antica Roma
Daniela Miniucchi presenta a GenteVip la sua rubrica sulle meraviglie dell’antica Roma

Daniela Miniucchi artista poliedrica giornalista, conduttrice e attrice. In quale ruolo ti riconosci maggiormente?

E’ capitato che mi abbiano chiesto in passato “ Chi è professionalmente Daniela Miniucchi?”, in quelle occasioni ho sempre risposto giocosamente “Sono troppo complessa per essere definita…” Così rispondo anche questa volta alla vostra domanda. In ogni ruolo: giornalista, conduttrice e attrice esprimo una parte di me e scopro qualcosa di nuovo che mi riguarda da vicino. Chi crede di essere arrivato a conoscere tutto della vita e di se stesso chiudendosi in uno stereotipo imposto da un contesto monotematico si priva di punti di crescita necessari e vitali. A quel punto, secondo me, si inizia ad invecchiare.

Quando è nata la tua passione per il giornalismo e la recitazione?

Fin da giovanissima la recitazione è stata una mia passione, il giornalismo invece è stata una scelta precisa che rispondeva al mio bisogno di capire e di operare nella comunicazione, informandomi ed informando. Inoltre avevo la passione per la scrittura fin da bambina. Scrivevo favole ed a 12 anni vinsi il Premio Andersen.

Qual’è la tua lettura preferita?

Sono onnivora, amo soprattutto i romanzi, da Pirandello a Coelho, dalla Allende a Garcia Marquez. Sono una grande lettrice soprattutto sotto l’ombrellone e nei periodi di relax. Uno dei primi libri che mi ha conquistato e avvicinato alla letteratura contemporanea è stato il Premio Campiello “ Le strade di polvere” di Rosetta Loy. Vi svelo una curiosità, recentemente un mio amico scrittore, Niky Marcelli, mi ha dedicato il suo ultimo romanzo, “L’ultimo swing”, edito da Teke editori. Si tratta di un giallo dalle venature romantiche. Naturalmente l’ho letto tutto d’un fiato ed è stata un’ottima lettura.

Tra le vari esperienze televisive e radiofoniche quale ti ha segnato in positivo?

Sicuramente un tassello importante nella mia storia professionale è stato il programma “I valori nel cassetto” da me ideato e condotto per Isoradio nel 2001. Era un progetto in cui credevo fortemente ed è stato un successo. La trasmissione pomeridiana di Rai 2 “L’Italia sul 2” tuttavia è stata per molti anni una seria ed importante palestra per la mia formazione.

Essere attore vuol dire indossare una “maschera” e recitare una parte, mentre il giornalista racconta la verità. Come riesci a coniugare questi due ruoli così diversi?

Dicevo prima, la recitazione è una mia passione, una porta che conduce verso l’inconscio attraverso cui ci si lascia andare alle emozioni; è un viaggio dentro se stessi. Il giornalismo ti avvicina alla realtà, alla vita vera, ti porta a contatto con gli altri. Sono una donna curiosa e nella mia vita ho percorso strade che mi hanno portato a scoprire qualcosa in più di me e del mondo nel quale viviamo. In questa chiave i due ruoli sono sempre stati per me conciliabilissimi.

Quanta verità c’è nel giornalismo di oggi?

Nel rispetto delle linee editoriali il giornalismo è verità.

Stai per iniziare una nuova rubrica radiofonica su “Isoradio”. Puoi anticiparci di cosa si tratta?

Mi occuperò da oggi (8 maggio 2014) ogni giovedì alle 15,30 circa, di far scoprire ai viaggiatori le meraviglie storiche e archeologiche delle vie consolari dell’antica Roma. Un progetto che mi ha entusiasmato subito ed un piacevole ritorno su Isoradio.

Hai altri progetti in ambito teatrale e cinematografico?

Certamente, sarò impegnata nella ripresa dello spettacolo teatrale di cui sono protagonista, “La locanda di Caroline”, per la regia di Ugo Fangareggi, in attesa dell’uscita della serie “Quinte” di Giorgio Capitani. L’8 giugno sarò sul palco insieme al direttore artistico Franco Montini per presentare la XXIX edizione del Festival delle Cerase che si svolgerà a Monterotondo. Questo evento, ideato e organizzato da Silvio Luttazzi, è il primo festival dedicato solo al cinema italiano. L’anno scorso il film “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino ha ricevuto il suo primo riconoscimento proprio in questa manifestazione.

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