Occhi ammalianti quelli di Crisula Stafida, la bellissima attrice italo-greca che trascorre l’infanzia nella Capitale per trasferirsi poi a Rovereto dove completa gli studi.  A soli diciotto anni lascia il Trentino per inseguire i propri sogni a Milano. Qui comincia a studiare teatro con l’attore e doppiatore Enrico Maggi presso l’ “Accademia Biosofica”. L’esordio sul grande schermo arriva nel 2006 con “Nero bifamiliare” di Federico Zampaglione e partecipa ad alcune fiction televisive come “R.I.S. – Delitti Imperfetti e Distretto di Polizia. Quest’anno interpreta una escort nel film “Short Skin” di Duccio Chiarini, vincitore del “Ciak d’Oro” presso la 71° Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Crisula Stafida in esclusiva a Gente Vip.

Crisula Stafida intervista
L’attrice Crisula Stafida intervista esclusiva su Gente Vip

Hai studiato creazione e interpretazione dei personaggi. Qual è la difficoltà maggiore quando si presta il proprio volto ad un personaggio?
Donargli verità, credibilità. Diversificare i personaggi che si interpretano. E’ importante essere buoni osservatori, rubare alla realtà quello che poi si porta nei propri personaggi. Se poi il ruolo deve essere “sopra le righe” mi diverto ad alterare il concetto di realtà. Raramente mi è capitato di interpretare personaggi grotteschi e sopra le righe, e così ultimamente mi sto divertendo ad interpretare “Manola”. Manola l’ho inventata per far sorridere gli amici e le persone che mi seguono sul web, ho fatto dei semplicissimi video con il telefonino e li ho caricati sulla mia pagina, sono stati molto visualizzati sui social e così ho deciso di continuare a divertirmi con i miei fan creando anche un canale su youtube. Nella mia mente lei è una ragazza “coattella” che abita nella periferia di Roma e che sogna di diventare una star. Qualcuno avrà pensato che sono impazzita, ma io mi diverto tantissimo.

Nel 2012 la rivista “For Him Magazine” ti ha scelto come unica attrice italiana. Quanto credi abbia influito la tua bellezza sulle scelte professionali? Trovi che attualmente ci sia una ricerca strenua e stereotipata dell’eterna giovinezza?
Volevo fare l’attrice, poi la bellezza (che poi io mi considero più particolare che bella) sicuramente ha avuto la sua importanza, ma soprattutto per i ruoli che ho interpretato visto che richiedevano anche una certa fisicità. La bella presenza certamente gratifica, ma non mi sono mai adagiata solo sul lato estetico, mi sarei annoiata tantissimo. Sicuramente sì, c’è una ricerca all’eterna giovinezza perché la società ci impone canoni fittizi, ma penso che stia all’intelligenza delle persone accettare che il tempo inesorabilmente passa. Sono favorevole alla chirurgia ma non all’accanimento.

Il ruolo di Pamela si è rivelato fondamentale nella pellicola “Short Skin”. Trovi che la figura della Escort rispecchi la società attuale?
E’ il mestiere più antico del Mondo. Che poi le abbiano dato un nome più chic è un altro discorso.

“Ciak d’Oro 2015” come migliore opera prima. Quali sono i punti di forza della pellicola?
Sicuramente la trama originale, la naturalezza degli attori e un pizzico di intelligente ironia.

Che rapporto hai con il sentimento dell’amore attualmente?
Tutto bene grazie…. sono molto serena da quel punto di vista.

In quali progetti futuri ti vedremo coinvolta?
Prossimamente sarò in “Casa dolce Casa” una fiction per Mediaset in cui interpreto nella quinta puntata il ruolo di “Lavina” una compagna di scuola di Chiara Francini. Nella fiction c’è Massimo Ghini, Nancy Brilli e altri noti attori… e poi vedremo, in questo mestiere le sorprese sono sempre dietro l’angolo. Poi io non sto mai ferma: mi piace scrivere, inventare personaggi e nuovi guai da combinare.

Credito foto: Tony Zecchinelli

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