INTERVISTA ESCLUSIVA – Claudio Guerrini è uno degli speaker più amati della radio italiana, tanto che negli ultimi anni sta riscuotendo un grandissimo successo nella conduzione di un programma su Rds, insieme a Rosaria Renna.

Claudio Guerrini è riuscito a costruire la sua carriera mettendosi in gioco sotto diversi aspetti, cimentandosi anche come conduttore televisivo e Dj. Quest’anno il conduttore radiofonico ha avuto modo di cimentarsi in un ruolo diverso, firmando una rubrica del settimanale In Famiglia, dal titolo “Interferenze“, nelle vesti di opinionista e critico televisivo.

Claudio Guerrini: “Stare su quel palco e far cantare e ballare migliaia di persone dà sempre una scarica di adrenalina fortissima. E poi Vasco è Vasco”

Claudio Guerrini al Concerto di Vasco Rossi allo Stadio Olimpico
Claudio Guerrini

Nell’arco della sua carriera hanno contribuito notevolmente al suo successo le collaborazioni con Radio Kiss, Radio Rai ed Rtl 102.5 che gli hanno permesso di farsi spazio nel mondo delle frequenze Fm. L’estate è appena iniziata e il conduttore di Rds ha già in agenda una lunga serie di eventi che lo porteranno in giro per l’Italia, infatti proprio in questi giorni abbiamo avuto modo di vederlo sul palco in occasione del nuovo tour di Vasco Rossi. Il dj dai capelli rossi può essere tranquillamente definito un vulcano pieno di idee in costante mutamento, ma come sta procedendo per Claudio Guerrini questo 2016 scoppiettante?

Ci puoi raccontare la tua esperienza con la redazione del settimanale In Famiglia?

Tra le novità che mi ha portato questo 2016, la collaborazione col settimanale ‘In Famiglia’ è stata senz’altro la più inaspettata e sorprendente. Mi è sempre piaciuto scrivere e ho sempre guardato tanta Tv e aver unito queste due passioni nella rubrica ‘Interferenze’ mi ha davvero intrigato. Grazie ancora a Laura Bozzi e Tommaso Martinelli, i due timonieri che si sono alternati in direzione, che hanno scommesso su di me. Pare che non si siano ancora pentiti!

La volta scorsa a noi di Gente Vip avevi dichiarato di voler interagire con i tuoi lettori in modo tale da ricevere diversi spunti per la tua crescita professionale. Qual è stata la critica e il consiglio ricevuto che hai apprezzato di più?

In tanti mi dicono che, rispetto a quello che racconto in radio ogni giorno, sono troppo buono, che dovrei essere più spietato. A tutti vorrei rispondere che nei primi articoli ho parlato soprattutto dei personaggi più forti della tv italiana (Bonolis, De Filippi, Fiorello), aspettate qualche settimana e ritroverete lo spirito più caustico del Guerrini… My God, ho parlato in terza… come quelli che si credono grandi, perdonatemi!

Claudio Guerrini, in questi giorni ti abbiamo visto sul palco di Vasco Rossi. Raccontaci questa tua esperienza.

Claudio Guerrini
Claudio Guerrini

Ho appena terminato di condurre i preshow del tour di Vasco, quest’anno tutti allo stadio Olimpico di Roma. Grazie a Rds, la radio che lo affianca da anni nei suoi live, lo seguo sul palco dal 2007: Roma, Milano, Torino, Messina, Bari, Bologna, ho girato l’Italia con lui! Sarò banale, ma ogni tappa è una sensazione nuova, irripetibile. Ora capisco perché i musicisti amano esibirsi dal vivo e non si stancano mai: basta un coro, uno striscione, una pioggia improvvisa e tutto cambia assumendo un significato diverso. Stare su quel palco e far cantare e ballare migliaia di persone dà sempre una scarica di adrenalina fortissima. E poi Vasco è Vasco. Punto.

Questa estate riuscirai a concederti una vacanza?

Sai che non lo so? Il mio è un mestiere affascinante e ammaliante, è sempre difficile ‘staccare la spina’. In realtà di mestieri, a parte scrivere su ‘In Famiglia’, io ne faccio almeno 4: conduco un programma in radio, conduco o partecipo a programmi tv, presento eventi e manifestazioni, faccio ballare locali e piazze come deejay. In più questa stagione per me è appena cominciata, sono reduce da un grave incidente in moto e devo recuperare terreno e occasioni perdute. Il mio calendario di impegni per questa estate è fortunatamente fittissimo. Forse a fine agosto scapperò in una località segreta e lontana. Se non mi vedrete o sentirete per qualche giorno non chiamate ‘Chi l’ha visto? Sarà solo un breve periodo di relax.

Hai ancora qualche sogno, chiuso nel cassetto, che aspetta di essere realizzato?

Ma certo, una marea! Eduardo diceva che gli esami non finiscono mai, io modestamente aggiungo che anche i sogni non dovrebbero mai sparire. Non è avidità o arrivismo, nel mio caso solo pura passione. Vorrei fare tutto quello che non ho ancora fatto, perché amo parlare, raccontare, comunicare, e mi piacerebbe esprimermi in forme e situazioni sempre nuove.

Professionalmente parlando, quali sono gli obiettivi che vuoi raggiungere?

Non ho mai condotto, per esempio, un programma musicale in Tv. Non ho mai presentato un programma comico in radio. Mai partecipato a un talent. Potrebbe non accadere mai, ma perché non tentare? Recentemente mi sono capitate chance impreviste: ho recitato (forse ‘recitare’ è un tantino esagerato) in tre diversi cortometraggi, che poi hanno pure vinto dei premi! Le giornate sono corte, la vita vola via, ed è una sola. Percorrere tante strade, aprirsi a nuovi orizzonti è per me un propellente indispensabile. Ma ricordiamoci sempre di restare ben piantati con i piedi a terra, non montiamoci la testa se va, non facciamone una malattia se non va. L’importante è provare, crederci, partecipare, non solo guardare e criticare. Sembro quasi la reincarnazione del mitico Pierre de Coubertin, non vi pare? Sarà perché stanno arrivando le Olimpiadi.

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