Lui è una delle voci di punta di RDS ed è in assoluto uno degli speaker più amati del Bel Paese. Lei, affermato ingegnere edile, per anni ha ricoperto i più disparati ruoli nel dietro le quinte delle più importanti trasmissioni televisive. Claudio Guerrini e Francesca Aiello si raccontano in esclusiva a GenteVip, condividendone le gioie legate al ruolo di inviati nell’attesissima trasmissione condotta da Roly KornblitSalute – Istruzioni per l’uso“, che andrà in onda a partire dal 25 aprile 2014 dalla mezzanotte e mezza del venerdì sul canale ABC, ogni martedì alle 21.05 su LazioTv, il mercoledì alle 12 su La4Italia e alle 21 su GoldTv Italia mentre la domenica alle 7 su SilverTv e alle 23 su Eursat.

Claudio Guerrini e Francesca Aiello si raccontano a Gente Vip
Claudio Guerrini e Francesca Aiello si raccontano a Gente Vip

Di cosa vi siete occupati prima di approdare alla trasmissione “Salute – Istruzioni per l’uso”?

Claudio Guerrini: Di troppe cose, forse avrei dovuto selezionare un po’ per farle meglio. Parlo alla radio, dove da anni conduco la fascia pomeridiana di RDS, ora insieme a Rosaria Renna. Parlo in tv, dove ho presentato qualche programma, tra cui mi piace ricordare “Tutto in 48 ore”, un divertente talent cinematografico di Rai5. Ma parlo anche nelle piazze e nelle discoteche, per accompagnare la musica che ‘suono’ quando faccio il deejay. Ora che ci penso, parlo sempre. Almeno finché reggono le corde vocali…

Francesca Aiello: Nasco come ingegnere civile e lavoro presso la società di famiglia, anche se parallelamente nel corso di questi ultimi 7 anni, vuoi soprattutto per questioni di cuore (è fidanzata con il regista Mario Maellaro, n.d.r.), mi sono avvicinata al mondo delle produzioni televisive partendo dal basso e ricoprendo tutti i ruoli possibili. Dall’operatore, alla ciakista, all’assistente regia, mixer video, inviata, scenografa. Due anni fa, poi, ho aperto anche una piccola società di produzione occupandomi di format televisivi ed eventi in generale.

Di cosa vi occupate, nello specifico, all’interno del programma?

C: Ecco, finalmente in questo programma faccio parlare soprattutto gli altri. Qui, infatti, sono lo ‘sfigato’ inviato delle candid camera. Per stimolare le reazioni delle mie vittime, devo fingere di essere malato di cuore, di diabete, di avere la febbre, di essere impotente, anche di essere rimbambito. Ma mi dicono che porta bene, spero sia la mia assicurazione sulla vita!

F: Sono l’inviata rompiscatole che deve rincorrere per strada, cercando di carpire il grado di conoscenza, la gente comune in fatto di medicina, salute e prevenzione. Insieme a Claudio siamo l’anima leggera del programma!

Un bilancio provvisorio di questa esperienza televisiva?

C: Positivo, senza dubbio. Mi sto divertendo tanto, sto scoprendo una faccia di bronzo che non pensavo di avere. E mi rendo conto di quanto gli italiani siano spesso altruisti, empatici, solidali, pronti a dare una mano al prossimo, anche quando chiede consigli inverosimili. A parte quelli che mi mandano a quel paese.

F: Non posso che essere felicissima di questa esperienza. Il gruppo di lavoro è fantastico, e penso che questo si vedrà anche nel corso delle varie puntate. Devo dire che questo ruolo di inviata, nonostante la mia timidezza, mi piace molto e spero che anche i telespettatori si divertiranno nel vedere i km che alla fine di ogni puntata avrò macinato.

Un pregio e un difetto dell’altro?

C: Ah, non ho dubbi! Il difetto terribile di Francesca è la sua ‘erre’ parmigiana, la senti da un chilometro di distanza, arrotata, pesante, marcata. Il suo pregio migliore invece è la sua “erre” parmigiana, la riconosci da un chilometro di distanza, divertente, unica, sembra il topolino dello spot di un famoso formaggio delle sue parti. Ma non diteglielo, su questo è permalosissima(ride,n.d.r.).

F: Claudio è straordinario, sia come amico che come professionista. Lo ammiro tanto e ho tutto da imparare da uno come lui. Un suo difetto? Mi prende in giro! Se continua a sfottermi per la mia “erre”, verrò ricordata come la topolina di una famosa pubblicità.

In futuro quali altri traguardi vi piacerebbe raggiungere nella sfera professionale?

C: Non mi sono mai posto un obiettivo preciso, un target da colpire a tutti i costi. Perchè poi avrei troppa paura di non raggiungerlo! Mi piacerebbe continuare a divertirmi e a divertire chi mi segue per tanto tempo ancora. Forse la soddisfazione più grande sarebbe quella di condurre in tv un quiz comico, dove le domande e le risposte siano uno spunto per ridere e fare casino, dove il presentatore sia libero di inventare, giocare, provocare. Come? C’è già? Chi lo presenta? Bonolis? Ok, come non detto!

F: Non mi sono mai vista davanti alla telecamera, né ho mai fatto progetti per il futuro. Al momento spero di fare al meglio il ruolo che mi è stato affidato. Se poi ci sarà un seguito come inviata ben venga, altrimenti tornerò ai miei ruoli dietro le telecamere e al mio lavoro nel campo dell’ingegneria. Diciamo che in questo momento di crisi nell’edilizia sto portando avanti un piano B.

In quella sentimentale, invece, come vanno le cose?

C: La prossima domanda? La mia convivenza più lunga finora è durata un mese, fate voi… Ora che ci penso, potrei condurre una nuova edizione di “Agenzia matrimoniale”, dove però sia sul mercato anche il presentatore.

F: Sono serena. Tra qualche settimana io e la mia dolce metà festeggeremo 7 anni, per cui avremo sfatato anche la diceria sulla famosa crisi del settimo anno. Ho la fortuna di avere al mio fianco una persona con dei grandi valori, con cui giorno dopo giorno sono riuscita una storia importante. Siamo stati bravi a trovare il giusto equilibrio tra i nostri forti caratteri.

Un motivo per cui il popolo della rete non dovrebbe assolutamente perdersi la prima puntata di “Salute – Istruzioni per l’uso”?

C: Perché, a parte le incredibili candid camera di uno strano malato immaginario e le surreali interviste stradali di una ragazza carina e curiosa, è un programma in cui la nostra salute viene trattata con rispetto e competenza. Per ogni patologia il conduttore Roly Kornblit, le sue dottoresse e i vari ospiti ci informano e ci danno i giusti consigli per capire, per prevenire, per guarire, senza mai annoiare. E da malato immaginario, vi assicuro, non mi perderò una puntata neppure io!

F: Prima di tutto perché non sarà il solito programma di medicina. La regia, la grafica, i contenuti e la scenografia stessa sono giovani e moderni. Inoltre la trasmissione vuole fornire informazioni utili e semplici alle persone, anche trattando temi impegnativi. E poi ci siamo io e Claudio: non credo che il popolo della rete non sia curioso di vederci all’opera(ride,n.d.r.).

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