Carolina Rey, a soli 24 anni, è  la regina di Rai Gulp e la beniamina di tanti ragazzi e bambini. Il 24 dicembre la vedremo impegnata nel programma di Rai 1, “L’attesa” per festeggiare la Vigilia di Natale, insieme a Flavio Montrucchio, Carolina Benvenga, Gianni Ippoliti e gli amici dello Zecchino d’Oro. Il suo spazio sarà “Alla scoperta del Natale 2.o” e affronterà questa tradizione sotto l’aspetto moderno e tecnologico, dando una diversa chiave di lettura ad una data così importante. Il volto giovane di Rai Gulp è da ben 5 anni protagonista di questa rete, dal tg per ragazzi alla vera e propria conduzione di trasmissioni tutte sue. Da bambina ha fatto parte per anni del Coro delle voci bianche e ha studiato teatro debuttando con Giulietta e Romeo. In tv vanta partecipazioni a “Piccole canaglie” su Canale 5,  “Un medico in famiglia” su Rai 1, “Cominciamo bene” su Rai 3, “Festa italiana” e nel 2007  partecipa al Festival del Cinema, con il ruolo di Micòl nella rappresentazione teatrale del film Il Giardino dei Finzi Contini. Quest’anno ha condotto con successo su  Rai Gulp il programma Versus, dedicato agli sport “minori”  in collaborazione con il Coni e altre federazioni sportive e il programma culinario Ricette a colori, prodotto da Rai Expo. Carolina Rey racconta le sue emozioni nell’intervista esclusiva a Gente Vip ed è pronta per questa preziosa avventura natalizia. La sua strada verso il successo è in netta salita.

Carolina Rey co-conduttrice del programma L'attesa su Rai Uno
Carolina Rey la vigilia di Natale su Rai Uno

Carolina Rey a Natale sbarca su Rai Uno: “Sono cresciuta con “Il Caffè della Peppina” e “44 Gatti”, le cantavo a squarciagola”

Il 24 dicembre ti vedremo impegnata nel programma di Rai Uno, “L’attesa”, in compagnia di Flavio Montrucchio: le tue emozioni alla vigilia di questa esperienza?

Carolina Rey, Flavio Montrucchio e Carolina Benvenga conducono L'Attesa il 24 dicembre su Rai Uno
Carolina Rey, Flavio Montrucchio e Carolina Benvenga

Sono in trepidante attesa, piena di entusiasmo ed emozione, ma allo stesso tempo sono molto concentrata e focalizzata sul mio obiettivo, cioè quello di fare un buon lavoro. Lo speciale “L’attesa” sarà una grande festa, in cui io, Flavio Montrucchio, Carolina Benvenga (mia collega di Rai Ragazzi) e Gianni Ippoliti ci cimenteremo in un viaggio tra il Natale tradizionale e quello moderno, guidato dalle note musicali del Piccolo Coro.

La tua rubrica sarà “Alla scoperta del Natale 2.0”, per stare al passo con i tempi: puoi anticiparci qualcosa?

Posso dirvi che sarà molto interessante scoprire come le famiglie italiane, pur fedeli alla tradizione, si stiano adeguando piano piano alle nuove tecnologie. Andrò in una scuola dove i bambini il giorno di Natale spediranno il biglietto di auguri via mail ai propri genitori, in sostituzione della vecchia e tradizionale letterina. Andrò poi dall’altra parte del mondo con un collegamento molto speciale…

Durante il programma,  farai visita a una scuola di Bologna dove si spediscono messaggi di auguri online. Cosa pensi  dell'”intrusione” del mondo web nella scuola?

Penso che la tecnologia e la scuola si possano sposare bene, ritengo che le nuove tecnologie e il web possano, se sfruttati nel modo corretto, agevolare il dialogo tra il mondo dei professori e quello degli studenti. Oggi i ragazzi sono abituati al linguaggio semplice ed immediato del web, sono abituati a comunicare attraverso computer e tablet, quindi perché non sfruttare questo nuovo modo di comunicare per migliorare il loro apprendimento e rendere più efficace lo studio?

Saranno presenti gli amici dello Zecchino d’Oro: quale è stata quest’anno la tua canzone preferita?

A proposito di tradizioni e di modernità io sono un’affezionata delle canzoni storiche dello Zecchino d’Oro. Sono cresciuta con “Il Caffè della Peppina” e “44 Gatti” le cantavo a squarciagola giorno e notte, nonostante ciò mi sono lasciata coinvolgere dalle nuove canzoni! Trovo che siano geniali perché riescono perfettamente ad associare l’essenza tradizionale del Piccolo Coro con nuove trovate musicali. La mia preferita in assoluto è stata “Cavoli a Merenda”…dopo averla ascoltata una volta, già la canticchiavo!

Avresti mai voluto partecipare a questo programma quando eri una bambina?

Assolutamente sì! Ho chiesto spesso ai miei genitori di portarmi a fare le selezioni. Sono sempre stata una “canterina”, da piccola seguivo mia mamma, cantante lirica, nei suoi concerti e mi proiettavo sul palco in un coro anche io. Ad 11 anni ho fatto le audizioni per il “Coro di Voci Bianche” di Santa Cecilia dove ho cantato per quattro anni, mentre da più grande ho cambiato genere e mi sono letteralmente innamorata dei SAT&B” di Maria Grazia Fontana, un coro Pop-Gospel di cui ancora oggi faccio parte.

Come è nato il desiderio di cimentarti nella tv per bambini?

Carolina Rey intervista
Carolina Rey intervista

Quando ho iniziato a cimentarmi nelle discipline artistiche , non sapevo bene quale fosse la mia strada, sentivo una grande spinta che mi portava verso “l’arte” ma non avevo ben chiaro quale fosse il mio obiettivo.. Dopo aver concluso il mio percorso all’Accademia Corrado Pani in cui ho studiato canto, recitazione, doppiaggio e danza, sono stata scelta come conduttrice del “TiggiGulp” dal direttore di Rai Ragazzi Massimo Liofredi e ad un tratto tutto mi è sembrato più chiaro, ho scoperto una professione che non avevo mai preso in considerazione prima di quel momento e che oggi mi appassiona, mi gratifica e mi spinge a volermi migliorare sempre di più! Quello dei Ragazzi è un mondo che mi affascina, è stimolante cercare sempre nuove forme e nuovi contenuti che li appassionino!

E’ più difficile fare la conduttrice per la tv dei ragazzi o per un pubblico adulto?

Credo sia difficile in entrambi i casi. Devi cercare di essere sempre accattivante e farlo nel modo giusto, con i ragazzi devi forse stare più attento al tipo di linguaggio e ai contenuti. Inoltre i ragazzi hanno meno filtri, quindi il loro giudizio da pubblico può essere più schietto e a volte più “spietato”.

Pensi che lo Zecchino d’Oro sia ancora un contest che piace?

Ritengo che lo Zecchino D’oro sia un format senza tempo, che riesce a rinnovarsi pur tenendo fede alle sue origini e questo credo sia il frutto del lavoro costante e pieno di passione della squadra dell’Antoniano. In televisione viene trasmesso una volta l’anno per una settimana, ma la famiglia dell’Antoniano di Bologna lavora intensamente tutto l’anno, il Coro si esibisce spesso in contesti diversi e prestigiosi ed intorno allo Zecchino sono legate tante manifestazioni che si svolgono in più parti d’Italia. Trovo che la sua forza sia proprio questa, c’è una “linfa vitale” che scorre senza sosta 365 giorni l’anno e una squadra di professionisti che lavora con amore e grande professionalità senza sosta.

Ti piacerebbe condurre un giorno questo format?

Certo!!! Amo questo format e sono cresciuta un po’ insieme a lui, quindi se dovessero un giorno affidarmelo sarebbe il coronamento di un grande sogno.

Considerati tutti i tuoi lavori televisivi, si deduce che ami molto i bambini; nel tuo futuro hai in programma di diventare mamma?

Sto costruendo me stessa e con impegno e dedizione il mio percorso professionale, ma ho anche un forte senso materno. Ho sempre desiderato formare una famiglia numerosa quindi più in là, quando sarò pronta, sicuramente sì!

Hai qualcuno al tuo fianco in questo momento?

Sì, il mio fidanzato si chiama Daniele ed è un cantante e grande artista, arrangiatore ed autore… giuro che non sono di parte!!

Come festeggerai il tuo Natale?

Il 24 pomeriggio in modo insolito e speciale, all’Antoniano con gli amici dello Zecchino in “Attesa” dei festeggiamenti serali con la famiglia. La sera del 24 l’ho sempre trascorsa con la parte della famiglia di mio papà, mentre il 25 con quella della mia mamma. Nonostante io sia “portatrice” della bandiera del Natale 2.0 direi che il mio sarà un Natale piuttosto tradizionale: famiglia, regali, carte e tanto affetto.

Cosa vorresti trovare sotto l’albero?

Mi piacerebbe avere in dono da questo Natale qualcosa di bello ed inaspettato…

Progetti futuri?

A Febbraio partirà la seconda edizione di “Versus”, il programma di sport su Rai Gulp ideato da Lorenzo Di Dieco e condotto da me, in cui si sfideranno le discipline olimpiche fino a decretare la preferita dei ragazzi a “colpi di Like”. Sono molto affezionata a questo format e non vedo l’ora di ripartire! C’è poi qualche altro progetto che “bolle in pentola”… vediamo quando sarà ora di “buttare la pasta”.

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