Alessandro Messina, hair stylist siciliano, comincia in giovane età ad Enna a sforbiciare come apprendista parrucchiere e ad entrare in contatto col mondo creativo della tendenza. Nel tempo, grazie anche ad una gavetta piuttosto efficace, Alessandro è diventato uno degli Hair Stylist più apprezzati dello scenario televisivo italiano. Dagli spot pubblicitari al talent “The Voice”, Messina ha conquistato un sempre maggior numero di personaggi televisivi e domato le chiome più indisciplinate.

Alessandro Messina hair stylist: intervista esclusiva a GenteVip
Alessandro Messina hair stylist: intervista esclusiva a GenteVip

Alessandro Messina: “farò parte di un progetto che abbraccia cinema e moda con l’attrice Eleonora Albrecht”

Tutto ha inizio, in giovane età, all’interno del salone MARIKO’. È stata una scelta dettata dalla passione o indotta dall’agio economico che la professione comportava?
La mia è una vera passione. A soli cinque anni avevo ben chiaro cosa avrei voluto fare da grande. Mi piaceva accarezzare i capelli e sentirne la morbidezza. Ero incredibilmente attratto dalla lunga e lucida chioma di mia madre e di come le incorniciava il volto rendendolo unico. Rimanevo incantato a guardare le varie tonalità dei capelli delle sue amiche e, ammetto che sin da allora, mi piaceva immaginare di poter cambiare colore e taglio a chi mi stava davanti. Benché piccolissimo fui stregato da quella magia. Quella passione ed emozione che provavo all’epoca è ancora presente anzi, è aumentata grazie all’esperienza ed alla capacità che ho di rendere le donne felici, più belle sottolineandone i pregi e nascondendone i difetti. Il discorso economico ha una sua importanza ma, dinnanzi alla passione, passa in secondo piano.

La carriera di Hair Stylist prevede una gavetta tortuosa e ricca di invidia e rivalità. Hai mai pensato di lasciare tutto e cambiare professione?
La carriera dell’hair stylist é molto faticosa. Bisogna studiare molto, applicarsi ma anche rimanere umili e coltivare la propria sensibilità che è alla base di un buon lavoro. Bisogna saper entrare in sintonia con le persone, capirle e guidarle in modo da ottenere il massimo risultato. Ho avuto degli ottimi maestri. Essendo dotato mi spronavano a dare sempre il meglio trasmettendomi quanto sapevano e facendomi capire l’importanza di lavorare sul dettaglio. Per loro era importante tutto, il rispetto, l’educazione, i valori della vita oltre alle tecniche, alla sensibilità ed il gusto. Erano categorici e irremovibili. Devo molto a loro. Nonostante la fatica e le difficoltà che ho incontrato non ho mai pensato, neppure una sola volta di cambiare professione. E’ vero, ci sono molte rivalità e invidie in questo campo, basta solo saperle prendere e gestire. Sono degli ottimi incentivi per applicarsi sempre di più ed affinare le tecniche.

Hai all’attivo una brillante carriera. Quale esperienza è stata per te la più significativa?
La mia più grande esperienza, quella che mi è rimasta nel cuore, é quando ho affiancato l’acconciatrice Mariateresa Corridoni e il maestro Piero Tosi il nostro premio oscar del cinema italiano. Ne ho apprezzato e ammirato la grande maestria e l’umiltà con il cui hanno svolto il loro lavoro senza mai volere essere sotto ai riflettori. Lavoravano con amore e passione e i risultati si vedevano, eccome se si vedevano.

Avere gusto e conoscere la tendenza spesso non basta, bisogna entrare in empatia con quelle che sono le caratteristiche e le esigenze dei personaggi. Come gestisci i due aspetti del lavoro?
Quella che viene considerata tendenza non deve essere rigorosamente sempre tenuta in considerazione. E’ sì importante seguire la moda, ma non bisogna mai perdere di vista un piccolo dettaglio, se lo vogliamo chiamare così, che è la persona, il suo volto, i tratti somatici. Ciascuno di noi è diverso dall’altro e non è detto che se a te stanno bene dei capelli cortissimi e biondi stiano bene anche a me. Quindi, tendenza a parte, bisogna tener conto della morfologia di una persona. Ci sono molti tipi di viso, varie forme: tondo, quadrato, a punta e roboide ecc.. L’obiettivo è arrivare all’ovale. Secondo me é la forma perfetta, difficile da realizzare. La si può ottenere con un taglio ma, bisogna aiutarsi, in molti casi con il colore. Saper scegliere le tonalità giuste in modo da creare dei giochi di luce per correggere dove serve è importantissimo. L’empatia con chi si affida a me nasce nel momento in cui la persona si siede sulla poltrona. Gli spiego cosa ho intenzione di fare per valorizzare le sue caratteristiche e sento quello che mi risponde, dando così il via ad una complicità straordinaria.

È un campo ricco che offre innumerevoli icone. C’è un personaggio al quale ti ispiri?
Mi ispiro all’eleganza di Charlize Theron, alla sua immagine pulita, alla sua classe anche se sono convinto che ogni donna è e deve essere un icona di bellezza. Basta solo aiutarla a tirarla fuori.

Quali sono i tagli e i colori che consiglieresti alle nostre lettrici per essere alla moda nella primavera 2015?
Consiglierei dei colori che hanno delle sfumature tabacco su una base cioccolato. E’ arrivato il momento di smettere con lo shathus e passare a qualche cosa di innovativo, più fresco e intrigante. Sarei propenso per un colore più intenso che avvolga e riscaldi accompagnato da un taglio appena appena scalato ma che abbia una sua pienezza e compattezza.

Tendenza, stile, eleganza all’avanguardia e sempre in auge. Ma quanto è importante essere soprattutto se stessi a prescindere dalla moda?
La moda.. cos’è la moda? E’ una tendenza in continua evoluzione, che detta regole e stili. La moda può essere importante ma troppo spesso crea troppa omologazione. I giovani di oggi scelgono di seguire la moda, si uniformano perdendo spesso personalità. Scelgono gli stessi capi, i medesimi colori e decidono di fare un colore flou. Fortunatamente alcuni escono dalla massa emergendo e distaccandosi. E’ importante essere se stessi ed avere una propria personalità.

Come vedi Alessandro Messina tra dieci anni?
La mia vita é una continua sorpresa. Non mi piace fare progetti a lungo termine. Vivo ogni giorno appieno, mi piacciono le sfide. A breve farò parte di un progetto con l’attrice Eleonora Albrecht. Si tratta di un progetto innovativo diverso, che abbraccia il cinema e la moda, cioè il blog “www.thefashionscreen.com“. Mi hai chiesto cosa farò o chi sarò tra dieci anni? E’ impossibile saperlo. Viviamo in una società frenetica che cambia volto repentinamente. Dire chi sarò o cosa farò è impossibile. Posso solo dire che la mia passione e le donne saranno sempre al primo posto.

Credito foto: Francesco Antonio Caratù

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