Per un’alimentazione corretta sempre, e non solo durante un regime ipocalorico, è necessario stabilire cosa s’intende per porzione. Imparare quale sia la porzione giusta degli alimenti durante un pasto è importante per non ingrassare, ma anche per non sovraccaricare il nostro organismo e non è sempre necessaria la bilancia per tenere sotto controllo gusto e calorie! Se siamo fortunati, non siamo in sovrappeso e non soffriamo di allergie, sono praticamente tutti gli alimenti di cui ci possiamo nutrire, ma per tutelate la nostra salute dobbiamo anche pensare ai bisogni nutrizionali del nostro organismo. Fondamentale è determinare le corrette porzioni da assumere in quantità e con frequenza giornaliera o settimanale (esistono tabelle per verificare i vostri fabbisogni giornalieri in base ad età, sesso e attività svolta).

Quali sono le porzioni giuste?
Quali sono le porzioni giuste?

Se non amiamo l’uso della bilancia ecco qualche idea per calcolare in modo corretto almeno alcuni alimenti. La nostra bilancia viene quindi sostituita dai comuni utensili da cucina quali: cucchiaio, cucchiaino, bicchiere o piatto. Per alimenti come la pasta, i formaggi, le verdure ed i secondi sarebbe bene misurare la giusta dose almeno una volta con la bilancia e verificare ad occhio il peso a crudo. Facendo a meno della bilancia  per cuocere ad esempio 4 porzioni di spaghetti potete usare il pugno (circa 300 gr di pasta, ovvero 80 gr a porzione). La giusta dose della pasta corta è il fondo del piatto raso.

Per il pane il discorso è più complesso poiché le varie lavorazioni creano pani più o meno pesanti e più o meno calorici. Tenete presente di non usarne più di due fette per pasto, ma solo se non avete mangiato la pasta. La frutta va usata nella quantità di tre frutti medi al giorno può essere aumentata se i frutti sono piccoli. Nel caso si tratti di uva, fragole o ciliegie, la quantità contenuta in una ciotola da macedonia è la giusta porzione.

Fondamentale è calcolare la giusta quantità di olio a persona per ogni pasto, poiché l’acido oleico è necessario al nostro organismo, ma non bisogna abbondare. Se si usa l’oliera si fa un po’ troppo a caso e quindi si usa molto più olio del necessario. L’uso di un cucchiaio è sicuramente indicato, ecco qualche esempio: un cucchiaio da tavola (quello della minestra per intenderci) contiene 10 g di prodotto, nel caso dell’olio quindi 90 Kcal, un cucchiaino ne contiene 5 g ovvero 45 Kcal. In una giornata la razione consigliata è quella di 20 gr di olio pari quindi a due cucchiai da tavola.

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