Non c’è pace per gli autori del Grande Fratello 11 che rischia seriamente la chiusura. Dopo la squalifica di Nathan, ancora una volta a causa di una palese bestemmia, la redazione dovrà vedersela con diverse associazioni, non più con MOIGE e gruppi cattolici di vario tipo, ma con l’Adoc, l’Associazione per la Difesa e l’Orientamento del Consumatore.

Le misure che vuole adottare sono incomprensibili: se i protagonisti sono buoni soltanto a bestemmiare, la colpa non è mica degli autori! Troppe volgarità, troppi insulti e troppa vioenza – questo è ciò che ha spinto l’associazione a presentare un esposto in cui si chiede la chiusura del programma. Il televoto è nuovamente sospeso e gli sms saranno rimborsati.
Il quarto caso di bestemmia (escludendo quello di Guendalina, salvatasi in calcio d’angolo) è una ennesima conferma di quello che quasi tutte le associazioni sostengono, Adoc in particolare: il programma viola l’articolo 21 della Costituzione, che vieta la messa in onda di programmi contrari al buon costume e tutte quelle norme che tutelano i minori.
Possiamo replicare dicendo che le famiglie, invece di prendere di mira il GF per via dello spettacolo che regala, potrebbero imporre ai loro “minori” di non guardare più la TV. Non è giusto far ricadere la colpa su autori, conduttrice e via dicendo solo perché i protagonisti si macchiano di comportamenti davvero discutibili. Quella dei minori, in realtà, è una scusa bella e buona. Il programma, comunque, è seriamente a rischio chiusura.

LASCIA UN COMMENTO