Appena tornata da una vacanza a Ibiza con il nuovo presunto fidanzato più giovane, Valeria Marini rilascia un’intervista a TGCom24 che fa rimanere tutti a bocca aperta. La bionda più famosa d’Italia, infatti, spiega i motivi del suo divorzio lampo dall’Imprenditore Giovanni Cottone e soprattutto la alquanto bizzarra richiesta al tribunale della Sacra Rota per ottenere l’annullamento del matrimonio. La rivelazione più inaspettata è proprio questa: “Il nostro matrimonio non è mai stato consumato. Incredibile, vero?“. La soubrette parla della sua vita coniugale come un fiume in piena, rivelando i dettagli più intimi anche riguardanti il primo risveglio insieme, quando, stando alle sue parole sarebbero cominciati i problemi: “Ricordo Gianni mentre mi dà le spalle, immobile, a casa mia a Roma, e reagisce male quando gli parlo di una cosa che riguarda mia madre: “Non me ne frega niente, pensaci tu”. Strano, mi sono detta, magari è nervoso. Purtroppo non è stata una eccezione: questo suo aspetto arrogante e aggressivo si è ripetuto. Ha usato toni inaccettabili verso i miei familiari“.

Valeria Marini e Giovanni Cottone: I motivi della separazione
Valeria Marini e Giovanni Cottone: I motivi della separazione

Alla base della rottura quindi un amore increspato fin dall’inizio e non i guai finanziari in cui è coinvolto Cottone. Quest’ultimo intanto si difende dalle parole di Valeria. “Questa è una bufala alla Marini, smentisco assolutamente, anzi anche abbondantemente. Questa sua dichiarazione è lesiva, diffamatoria e irreale e mi riservo di difendermi nelle sedi più giuste siamo stati insieme 8 anni, abbiamo consumato anche la sera stessa del matrimonio, abbiamo avuto modo“, ha avuto modo di dire ai microfoni di RTL102.5. E pensare che lo scorso 5 maggio i due avrebbero dovuto festeggiare il primo anniversario, dopo il sontuoso matrimonio alla Basilica dell’Ara Coeli, 7 metri di velo bianco e 700 invitati.

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