Nell’epoca dei social network le guerre sottili tra la politica e gli artisti, che si fanno carico talvolta del sentimento popolare, si combattono a colpi di post e tweet: accadde tra lo scambio simpatico di battute tra Matteo Renzi e J-Ax, e adesso in pieno Expo accade tra Fedez e l’assessore all’Ambiente del Comune di Milano Pierfrancesco Maran.

No Expo appoggiati da Fedez
No Expo Fedez, J-Ax (foto)

No Expo, Fedez: appoggia polemica

In seguito al risentimento manifestato dai No Expo, Fedez non ha nascosto di appoggiare la loro polemica, lasciando intendere che la loro rabbia non è nulla in confronto al marcio che si è sempre celato sotto il terreno di Expo: “I danni dei No Expo sono poca cosa in confronto alle infiltrazioni mafiose e alle speculazioni economiche di Expo. Indignati a giorni alterni! Nessuna attività o negozio di privati cittadini è stata toccata dai #No Expo, a breve vi do una lista, che per i giornalisti è troppo faticoso”, aveva twittato il rapper milanese il 30 Aprile 2015. La dichiarazione non è stata ben vista dall’Assessore all’ambiente Maran che ha risposto acutamente a Fedez: “Caro Fedez secondo me sarebbe un bel gesto se domani venissi anche tu a #NessunoTocchiMilano”. Se Maran ha invitato Fedez ad essere fisicamente presente a vivere il disagio che si respira per le strade, per molti le dichiarazioni di Fedez sono state lette come un sostegno alla lotta violenta dei No Expo.

No Expo J-Ax difende Fedez, e spiega

Fedez però ha tenuto nuovamente a precisare su Twitter che le sue parole non contemplavano certo il tono violento che hanno in seguito preso gli scontri: “Quello che sta succedendo a Milano trascende qualsiasi giustificazione. Ieri era protesta legittima, oggi è scempio. MAI esaltato la violenza!”, ha twittato il 1 Maggio per chiarire la sua posizione sui No Expo. A sostenere Fedez in seguito alle polemiche suscitate è stato J-Ax, che ha spiegato invece il risentimento pacifico sostenuto dai due rapper: “Oggi Milano sta sanguinando per colpa di qualche centinaio di utili idioti venuti da tutta Europa che aiuteranno, con la loro violenza, proprio quell’Expo che pretendono di protestare. Ma la nostra protesta, quella di noi gente normale, rimane etica, pulita e non violenta. E continuerà”, ha precisato J-Ax sulla sua pagina del noto social network.

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