Continuano gli strascichi del triangolo amoroso più chiacchierato del gossip; quello tra i neo sposini Wanda Nara e Mauro Icardi e l’ex marito di lei Maxi Lopez. Il calciatore argentino della Sampdoria rilascia un’intervista al programma Perros de La Calle dell’emittente radiofonica argentina Radio Metro. L’uomo, lasciato dalla bionda e sensuale modella spiega la sua visione della situazione, e soprattutto racconta la stretta di mano che si è rifiutato di dare ad Icardi durante il match Sampdoria-Inter e il motivo per cui ha scelto di non aggredire il giocatore, dato che a tutti in campo sembrava l’inizio di una rissa.

Maxi Lopez, l'ex moglie Wanda Nara e Mauro Icardi
Maxi Lopez, l’ex moglie Wanda Nara e Mauro Icardi

“Uno deve essere un esempio per i più piccoli. E non sarebbe stato bello colpirlo, non sarebbe stata una bella immagine per i miei figli e tutto quello che faccio, lo faccio per essere un buon esempio per loro”. E proprio i tre bambini avuti con l’ex moglie sono il punto dolente per Lopez, soprattutto perchè i piccoli sono onnipresenti sul profilo social della Nara, in compagnia della madre e del suo nuovo compagno. A tal proposito afferma il calciatore blucerchiato: “Io sono un ragazzo all’antica, ci sono dei codici e quando i codici sono infranti non esiste più il rispetto. Ora sono tranquillo e felice, Wanda si è rifatta una vita con un altro uomo, la cosa importante è che lei stia bene e che quindi i miei figli stiano bene. Dobbiamo trovare la pace per loro. Però ci sono cose che non vanno, come fotografare i bambini con la maglia di Icardi”. Ed infine Maxi tocca il tasto più dolente, quello che probabilmente lo fa un po’ vergognare e che per il quale si pente: le intercettazioni telefoniche in cui il giocatore insulta e minaccia la ex moglie con parole non proprio carine. A tal proposito dice: “Era una situazione particolare e mi sono lasciato trasportare”.

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