L’attrice Lindsay Lohan, era stata condannata a 90 giorni di carcere per avere violato le condizioni della liberta’ vigilata impostale nel 2007 per detenzione di droga, guida in stato d’ebrezza e guida pericolosa. La Lohan aveva ottenuto la libertà vigilata con l’impegno di prestare incarichi per i servizi sociali. La star qualche giorno fa, aveva pubblicamente risposto ai siti web che l’accusavano di aver interrotto le ore di servizio sociale obbligatorio assegnatele dopo aver scontato gli arresti domiciliari la scorsa primavera.


Per i media la Lohan si starebbe dedicando, più che altro, ai suoi impegni di lavoro. L’attrice ha espresso il suo disappunto scrivendo su internet: “Sto lavorando sodo e rispettando i miei obblighi giorno dopo giorno, sia quelli che mi impone la corte che quelli che ho con me stessa. Se viaggio lo faccio solo per lavoro e con l’approvazione del tribunale, come ogni cosa che faccio quando esco dallo Stato della California”.   A quanto pare, però, il giudice della Corte Superiore di Los Angeles, Stephanie Sautner, la pensa come i media americani e, nelle ultime ore, ha fatto arrestare la Lohan dopo averle revocato la libertà vigilata, perché Lindsay sarebbe stata estromessa dagli incarichi che le sono stati assegnati presso un consultorio femminile, come servizio sociale, proprio a causa delle sue molte assenze. “C’è stata violazione dopo violazione” ha detto la Sautner che ha fissato a 100.000 dollari la cauzione per rimettere in libertà l’attrice in attesa della nuova udienza. “Abbiamo a che fare con qualcuno in libertà vigilata” ha spiegato l’avvocato della Lohan, Shawn Holley, per difenderla dagli immancabili attacchi della stampa. “La maggior parte delle persone in libertà vigilata non sempre fa le cose che gli vengono prescritte dal tribunale alla perfezione”, ha aggiunto il legale. Il giudice ha fissato al 2 novembre un’udienza per decidere se la Lohan dovrà tornare dietro alle sbarre, facendo capire che, fino ad ora, l’attrice è stata molto fortunata ad essere sempre stata rilasciata prima dei termini a causa del sovraffollamento delle carceri californiane.

LASCIA UN COMMENTO