Keira Knightley ha rilasciato un’intervista per l’edizione inglese di Elle che spiazza molti dei suoi fans. Infatti le parole dell’attrice toccano un tasto molto intimo della sua vita, quello della travagliata adolescenza in pasto ai media. Stando alle parole della ventinovenne, affermato volto del mondo di Hollywood, non è sano crescere mentre si è già celebri, proprio perchè la pressione della notorietà influisce solo negativamente sullo sviluppo della personalità.

Keira Knightley, un'adolescenza tormentata dai media
Keira Knightley, un’adolescenza tormentata dai media

Alla rivista Keira ammette di aver avuto disturbi alimentari: “C’è stato un lungo periodo in cui tutti dicevano: “Beh, sei un’attrice di merda, sei anoressica e le persone ti odiano”. Per un’adolescente è molto strano sentirsi dire cose del genere”. L’attrice de La Maledizione della Prima Luna infatti ha sempre recitato fin dalla prima età, coprendo piccoli ruoli nella televisione britannica fino a quando nel 2002, a soli 17 anni, raggiunge la fama mondiale per l’inaspettato successo di Sognando Beckham. 

Evidentemente il ricordo dell’adolescenza sui set cinematografici non deve essere così piacevole. Del resto la Knightley ha anche ammesso che impedirebbe in tutti i modi la scelta della carriera d’attrice alla figlia. “Le direi di non farlo. La scoraggerei in ogni modo possibile”. La visione dell’adolescenza per l’attrice britannica è infatti molto semplice: “gli anni dell’adolescenza dovrebbero essere vissuti privatamente. Si dovrebbe uscire e ubriacarsi in maniera assurda, ficcarsi in situazioni ridicole, fare degli sbagli. Quel periodo della vita dovrebbe essere dedicato a queste cose e bisognerebbe viverlo in privato”. Kaira ha però superato il periodo dei disturbi alimentari, ora è una donna affermata e felice, grazie anche all’amore del marito James Righton, tastierista della rock band Klaxons.

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