A una settimana dalle nozze regali, in Inghilterra fa discutere lo shopping “compulsivo” di Kate per stemperare la tensione prematrimoniale. La fidanzata del principe William è entrata infatti in un negozio di lingerie del centro di Londra e l’iniziativa non è piaciuta ai tabloid. “Una futura regina non va in giro a comprare mutande”, hanno tuonato i media britannici.
“Quando una sta per sposare il più desiderabile dei principi azzurri del mondo e di conseguenza è seguita da tutti i paparazzi del pianeta, l’ultima cosa che dovrebbe fare è comprare le mutande in un negozio del centro di Londra”, ha dichiarato Kay Burley, una columnist di SkyNews.


“Non importa se le mutande non erano per la luna dei miele. Dopo che i tabloid si sono impossessati della notizia, sappiamo tutto quello che non vorremmo sapere sul suo acquisto. Sappiamo che era un tanga ‘brasiliano’, sappiamo che c’era del pizzo. Sappiamo anche che sono costate 3 sterline e 90 e che erano a metà prezzo”, ha sbottato la reporter aprendo un dibattito tra i lettori del suo blog.
Un attacco inaspettato per la bella Kate, che, entrando e uscendo dai negozi middle class di King’s Road, voleva forse lanciare un messaggio diverso ai sudditi e dimostrare ancora una volta di non essersi montata la testa di essere una persona comune. “Il problema è che non può più farlo. E d’ora in poi ha una opzione: comprare online”, ha suggerito la Burley.
Nel frattempo, in un Paese ossessionato dalla “nozzemania” e dagli scoop reali, in molti si sono scagliati contro l’ormai famigerato “tanga di Kate”. Il Sun ha fatto posare una una modella sosia della futura moglie di William in topless e con addosso un altro esemplare del capo incriminato. “Non mi sarei mai aspettata che facesse shopping tra la biancheria più economica”, ha detto una cliente di Goldenpoint, il negozio di King’s Road teatro dello shopping davanti al quale – non manca di rimarcare il Sun – facevano la posta “le guardie del corpo di Kate, visibilmente imbarazzate”. Povera kate, siamo solo all’inizio!


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