Dopo l’attacco da parte di Nina Moric, che lo accusa di non aver dedicato tempo a sufficienza a suo figlio e di prodigarsi per gli altri più che per la sua famiglia, torniamo a parlare di Fabrizio Corona e del caso legale in cui è coinvolto. Attualmente detenuto nel carcere di Opera, sembra che Corona si affacci alla possibilità degli arresti domiciliari. Questa, infatti, la richiesta avanzata oggi in Camera di Consiglio.

Fabrizio Corona deve restare in carcere?
Fabrizio Corona deve restare in carcere?

Ivano Chiesa: “La condizione psicologica di Fabrizio Corona non è buona”

A parlare non è stato il diretto interessato ovviamente, bensì il suo avvocato Ivano Chiesa che ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

Questa mattina, si è discusso in Camera di Consiglio. L’udienza è durata tre quarti d’ora: c’erano i due giudici, tre esperti, il magistrato che rappresenta l’accusa, Corona e i suoi avvocati. Corona stava male, in piena ansia, pieno di preoccupazioni. La sua condizione psicologica non è buona. Sono venute molte persone che non c’entravano niente, gente del popolo che è venuta a sostenere Corona. Sono venute circa 500 persone e nessuno gli ha urlato contro. La gente mi ferma e mi chiedono tutti di far uscire Fabrizio Corona dal carcere. La gente sta recependo Fabrizio in una maniera diversa. E’ ingiusta la quantità di pena. Abbiamo una pena da pericoloso criminale.

 “Fabrizio Corona è un uomo docile, prostrato, stanco e bisognoso d’aiuto”

Nuovamente ribadito il concetto di eccessiva entità della pena, dunque, ci si avvicina alla possibilità di un percorso differente per scontare il resto della condanna. Per avvolarare la necessità di un cambiamento di atteggiamento nei confronti del detenuto, l’avvocato ha fatto leva sulla gravità dei problemi che Fabrizio starebbe sviluppando a livello psicologico:

Corona ha avuto un comportamento composto ed educato. Il Corona che urlava in aula non c’è più. E’ un uomo docile, prostrato, stanco e bisognoso d’aiuto. Noi abbiamo chiesto che Corona vada dalla comunità di Don Mazzi per problemi psicologici gravi.

Nonostante non tutti siano ancora persuasi della correttezza di una simile decisione, il verdetto è rimandato. Ci vorrà una settimana prima dell’esito conclusivo di questa questione e, dunque, dell’approvazione o meno degli arresti domiciliari. Prosegue intanto l’impegno dei legali e dei sostenitori di Corona in favore di questa causa, non ritenuta corretta all’unanimità.

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