La determinazione e la forza di volontà sono armi vincenti, anche quando sembra andare tutto per il verso sbagliato. Questi sono gli ingredienti di cui Fabrizio Corona si è alimentato per venir fuori dal tunnel che lo aveva portato a una vita sregolata e lontano dai suoi veri desideri. “Sono fuori di me dalla gioia”, ha dichiarato ieri l’ex re dei paparazzi quando gli è stato comunicato che potrà lasciare la comunità Exodus di Don Mazzi di Gallarate, alla quale era stato affidato dopo circa due anni e mezzo di detenzione e tornare a casa. A prendere questa decisione è stato il Tribunale di Sorveglianza di Milano dopo l’udienza di giovedì scorso. Il giudice Giovanna De Rosa ha dichiarato che ora Fabrizio Corona potrà essere assegnato ai servizi sociali in via definitiva e otterrà l’affidamento in prova sul territorio.

Fabrizio Corona torna a casa, lo ha deciso il Tribunale di Sorveglianza di Milano
Fabrizio Corona

Fabrizio Corona: “Ce l’abbiamo fatta, sono contentissimo, ringrazio voi avvocati e i giudici”

L’ex fotografo non ha rilasciato nessuna dichiarazione appena uscito dall’udienza, ma si è limitato saggiamente a lanciare solo un caro saluto a tutti. Teso per la giornata importante, dopo aver passato 4 mesi in comunità, Corona è deciso nel non voler più ritornare in carcere e ringrazia i giudici per la nuova opportunità che gli stanno donando. Sono un uomo nuovo” – aveva dichiarato in aula e con queste parole, oltre al suo recente percorso di “rinascita”, ha convinto i giudici, che gli hanno concesso il ritorno a casa e al lavoro. Ovviamente Fabrizio verrà monitorato, poiché ha ancora una personalità fragile, in seguito al suo passato stile di vita e all’uso di droghe e alcool. Queste cattive abitudini lo hanno portato a inseguire un’errata visione “grandiosa” del suo io. I permessi che gli sono stati concessi da settembre hanno confermato il miglioramento comportamentale dell’uomo, il divieto di allontanarsi dalla Lombardia e, cosa ancora più particolare, l’impossibilità di utilizzo dei social network. L’ex paparazzo non potrà utilizzare Facebook, Twitter, Instagram o piattaforme simili né tanto meno diffondere foto di alcun tipo che lo riguardino. Un basso profilo dovrà essere dunque mantenuto dal protagonista della vicenda, così come gli era già stato suggerito in precedenza. Sappiamo che in precedenza Fabrizio non ha preso proprio alla lettera questa raccomandazione, ma ora si tratta di una vera e propria condizione per confermare l’affidamento. Non ci sarà molto da scherzare, dunque, in merito e lo stesso Fabrizio ora prende tutto molto sul serio.

La notizia della rinnovata libertà è stata ovviamente da lui accolta con enorme e sincera gioa. Corona ha così affermato ai suoi legali: “Ce l’abbiamo fatta, sono contentissimo, ringrazio voi avvocati e i giudici“.  La cosa che farà più piacere a Fabrizio Corona sarà quella di poter tornare a lavorare presso la sua agenzia di eventi. Questo suo reintegro alla vita “normale” ovviamente risveglierà il ritorno in scena nel mondo gossip, già arricchito dai numerosi selfie dello stesso Corona. La pena da scontare è ancora di 4 anni e mezzi, ma questo non spaventa l’ex paparazzo, che si è impegnato a rispettare la promessa fatta ai giudici.
A sostenere questa ripresa fanno da contorno i suo amici, che non lo hanno mai abbandonato in tutti questi anni di calvario giudiziario, ma che hanno reso ancora più forte la loro vicinanza sincera. E questo per Fabrizio è e rimarrà un grande punto di forza.

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