“Cercherò di tenerlo lontano da Facebook il più a lungo possibile… Nel frattempo gli spiegherò che questo è il prezzo da pagare per chi fa il mio lavoro. Però credo anche che avrà qualche vantaggio dall’essere mio figlio.” Questa la contestata dichiarazione di Belen Rodriguez, rilasciata al Corriere della Sera. In molti hanno commentato il fatto che le foto del piccolo Santiago siano comparse sui vari social dopo pochissimo tempo, ma evidentemente si sono fermati ad un significato superficiale di ciò che la showgirl intendeva e che si è ritrovata costretta a spiegare con un lungo post sul suo profilo Facebook.

Belen Rodriguez terrà Santiago lontano da Facebook
Belen Rodriguez terrà Santiago lontano da Facebook

Belen Rodriguez: contro gli anonimi insulti sul Web e preoccupata per il cyber bullismo

Belen Rodriguez ha infatti chiarato:

Quando ho detto “cercherò di tenere mio figlio lontano da facebook il più a lungo possibile” intendevo che secondo me i bambini intorno ai 10-14 anni non dovrebbero avere degli account personali sui social, ma dovrebbero vivere la propria infanzia diversamente. perché purtroppo potrebbero soffrire, hanno la capacita di capire, è trovo che il cyber bullismo sia troppo pesante per le loro menti ancora non sviluppate, non mature insomma, credo fortemente che possa creare dei danni non indifferenti, purtroppo il controllo dei propri genitori non potrebbe controllare i traffico quando i social sono nei loro telefonini. Questo non toglie che una madre a 30 anni non possa decidere di postare dei video meravigliosi con i propri figli, sono due argomenti completamente diversi. io lo faccio perché amo condividere le mie gioie con voi.”

Belen Rodriguez : “Su Facebook c’è gente che si inventa account finti per insultarmi”

Questa parte di un discorso più ampio va a chiarire i dubbi dettati dalle sue parole. Di sicuro il discorso di Belen Rodriguez, anche letto alla luce di fatti poco rassicuranti che riguardano il mondo del web, ha un suo senso. Senza contare che i ragazzini di dieci anni dovrebbero passare meno tempo al pc e più al parco, non per semplice “polemica paternalistica amante dei vecchi tempi” ma per una concreta necessità di scollarci da una tecnologia spesso alienante. Il messaggio della showgirl voleva dunque essere questo, ma la Rodriguez lamenta ora il fatto d’essere stata attaccata ingiustamente. In merito aveva già detto:

“C’è gente che si inventa account finti per insultarmi. Siccome si tratta di persone che rosicano, io li considero complimenti. In rete è pieno di frustrati che si nascondono dietro una tastiera anche se a volte mi fa paura pensare che qualcuno possa passare dalle parole ai fatti.”

Di certo anche questo tipo di esperienza influisce sulla sua decisione di controllare il figlio anche da un punto di vista social. C’è davvero molto da contestare su questo? D’altra parte, il fatto che i social vadano usati in maniera adeguata e contenuta è qualcosa che, consciamente o meno, ammettiamo tutti.

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