Gossip news Adriano Celentano ha deciso di non ritirare il premio per l’eccellenza artisticaBridgestone” in Puglia il prossimo 20 marzo. La ditta giapponese ha annunciato la chiusura dello stabilimento di Modugno (Bari) dal 2014. Il sensibile artista, ha rifiutato l’invito ed ha pregato gli organizzatori di riinviare la manifestazione in un momento più felice per gli operai che si vedranno chiudere l’azienda. La notizia della rinuncia all’evento è stata data dalla moglie Claudia Mori, all’organizzatore della festa che era stata improntata sulla proiezione del film “Yuppi du” in mattinata e nella sera, in anteprima mondiale del film di Sergio Rubini “Mi rifaccio vivo” con Lillo, Neri Marcoré, Emilio Solfrizzi, Margherita Buy e lo stesso Rubini tutti presenti al Petruzzelli.

Premio Bridgestone: Adriano Celentano non ritira il premio per solidarietà dipendenti azienda
Adriano Celentano: Premio Bridgestone per l’eccellenza artistica foto

Quindi, il 20 marzo gli operai pugliesi, non vedranno Adriano Celentano ritirare il premio “Bif&st” conferito all’artista per “l’eccellenza artistica”. Inoltre, Ettore Scola, autore del profilo di Fellini che contraddistingue tutta l’immagine di quest’anno del Bif&st, dedicherà il Premio Fellini ai lavoratori in lotta dello stabilimento barese minacciato di chiusura e condividerà insieme a tutti quelli che vorranno aderirvi l’appello a boicottare i prodotti del colosso giapponese, anche indossando la spilletta «Boycott Bridgestone». L’organizzatore dell’evento rimborserà il biglietto agli spettatori che volevano vedere Celentano e la soddisfazione più bella per ognuno di loro, sarà di aver avuto in Adriano una voce di protesta.
Da un artista che ha avuto e che ha tutto, non ci aspetteremmo reazioni del genere, ma Celentano ci sorprende sempre. Anticonvenzionale, sincero, a volte sopra le righe, ma sempre se stesso.
La Puglia lo vedrà sicuramente, in un’occasione più felice.

Vedi anche : Belen Rodriguez parto anticipato paparazzi in allarme per l’esclusiva

LASCIA UN COMMENTO