Maria Grazia Giovanna, ieri ha stupito al Taormina Film Fest 2016 per la sua eleganza e naturale bellezza. L’attrice, arrivata al successo grazie al film “Il postino” con Massimo Troisi, ha costruito la sua carriera grazie a grandi interpretazioni in film nazionali ed anche internazionali come “007”, nel mondo del cinema ormai è nota anche come regista e produttrice.

Ieri Maria Grazia Cucinotta, ospite al Taormina Film Fest 2016 in occasione della presentazione del nuovo libro di Gerardo Sacco “Sono nessuno! Il lungo viaggio tra arte e vita”, ha optato per un outfit tipicamente estivo, ovvero un vestito a tubino bianco, lungo sul ginocchio, caratterizzato da una fantasia floreale.

Maria Grazia Cucinotta
Maria Grazia Cucinotta

Nel corso della conferenza stampa Maria Grazia Cucinotta ha colto l’occasione per raccontare la sua esperienza cinematografica a Shanghai, in Cina, per il suo film “C’è sempre un perché” che vede un cast d’eccezione formato da Valeria Marini, Sergio Assisi e Luca Ward insieme ai colleghi cinesi  Li Kun Wang e Wang Bo.

maria grazia cucinotta taormina film fest 2016
Maria Grazia Cucinotta

“Tiziana Rocca sono due anni che mi rincorre per avere il mio film qui a Taormina e io non avrei scelto nessun’altra location per presentarlo – ha dichiarato Maria Grazia Cucinotta Tutti  parlano di apertura con la Cina, noi già cinque anni fa eravamo li a fare le riprese di questo film. Noi siamo stati i primi ad arrivare in Cina, ben dieci anni fa, e da cinque anni lavoriamo a pieno con questo progetto che unisce questi due territori attraverso una storia scritta da uno sceneggiatore cinese e una italiana, mia sorella Giovanna che si è occupata anche delle musiche”.

“È stata un’esperienza interessante – continua la Cucinotta nel suo racconto –  dato che la prima volta che siamo arrivate non abbiamo cominciato immediatamente le riprese. Successivamente abbiamo deciso di venire qui in Sicilia a giare, dove ci siamo incontrati con il mio produttore e una delegazione governativa cinese che appena hanno avuto modo di visitare la nostra terra se ne sono follemente innamorati. Alla fine dei lavori tecnici è venuto fuori un progetto eccezionale, che messo in collegamento due mondi completamente differenti tra loro. Considerate che la produzione cinese inizialmente era molto scettica perché era la prima volta che il loro governo permettesse a una produzione italiana di entrare nel loro territorio per girare un film. Devo dire grazie alla Sicilia che mi ha permesso di realizzare questo sogno e di vederlo qui proiettato per la prima volta”. 

LASCIA UN COMMENTO