Il mondo è ancora sconvolto per la perdita di Robin Williams, morto suicida pochi giorni fa nella sua villa di Tiburon. L’attore, che aveva 63 anni, sarà prossimamente al cinema in alcuni film postumi. Vediamo insieme quali sono. Il primo è “Boulevard”, diretto da Dito Montiel. Nella pellicola l’attore è Nolan, un bancario 60enne sposato da sempre omosessuale che un giorno dà un passaggio a Leo, un giovane che si prostituisce. Altro film è “Merry Frigging Christmas” di Tristam Shapeero, che uscirà nel periodo natalizio nelle sale americane e in cui Williams ricopre il ruolo di un capofamiglia alle prese con l’organizzazione delle feste di Natale.

Robin Williams, film postumi
Robin Williams, film postumi

Attesissimo “Una notte al Museo 3”, dove interpreta ancora una volta il presidente americano “Teddy” Roosevelt accanto a Ben Stiller, nelle sale italiane da febbraio. Altre pellicole sono “Absolutely Nothing” e “The Angriest Man in Brooklyn”, in cui l’attore veste i panni di un uomo che crede di avere ancora solo 90 minuti di vita e cerca di rimediare agli errori del passato.

La morte di Robin Williams ha lasciato a bocca aperta il mondo intero. Entrò nelle nostre vite come “alieno” vestendo i panni di Mork nella serie tv Mork & Mindy in programmazione dal 1978 al 1982. Dal piccolo schermo Williams è poi passato ad interpretare ruoli brillanti al cinema soprattutto tra gli anni Ottanta e Novanta di cui ricordiamo il ruolo di Braccio di Ferro in Popeye di Robert Altman nel 1980 e di Adrian Cronauer in Good Morning, Vietnam nel 1987 fino ad arrivare alla magistrale interpretazione del  professor John Keating in L’attimo fuggente di Peter Weir nel 1989 e ancora  il papà travestito da tata in Mrs. Doubtfire di Columbus nel 1993.
La sua carriera di attore è culminata con il premio Oscar nel 1998 con Will Hunting – Genio ribelle (miglior attore non protagonista): ha lavorato con Robert De Niro, Dustin Hoffman, Jeff Bridges, Al Pacino.

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