Roberta Mengozzi, attrice ed artista poliedrica, dopo l’esperienza di “Amici” ha partecipato nel 2005 ad un programma della piattaforma Sky dal titolo “Radio sex“, la vediamo nella sit-com “La strana coppia”, con Luca e Paolo e nel sit-show di Italia1 “Buona la prima”, con Ale e Franz. In ambito cinematografico ha recitato con il grande regista ed attore Carlo Verdone in “Posti in piedi in paradiso”, “20 Sigarette” di Aureliano Amadei, ed il film di Sergio Rubini “Mi rifaccio vivo”. Recentemente nel mese di gennaio 2014 l’abbiamo vista recitare nella fiction di Rai UnoUn Matrimonio”, con la regia di Pupi Avati. In un momento di sconforto della sua vita si dedica all’arte del cucito tramandatagli dalla nonna, diventando una brava artista. Si definisce “attricucitrice” in quanto porta avanti l’attività di attrice unita a quella dell’arte del cucito, passione che si è trasformata in una vera e propria professione. Benvenuta a Gente Vip.

Roberta Mengozzi l'attricucitrice della fiction "Un matrimonio" di Pupi Avati
Roberta Mengozzi intervista esclusiva a Gente Vip

Roberta, ti definisci “attricucitrice”, in quanto porti avanti l’arte del cucito e la recitazione. Quando hai deciso di diventare attrice?

[quote type=”medium” align=”justify”] Anna Magnani diceva “ho deciso di fare l’attrice tra una lacrima di troppo e una carezza di meno”. Ecco, per me non e’ proprio andata così. Ho vissuto un’infanzia meravigliosa in una grande casa di campagna insieme anche a tutti e 4 i miei nonni che sono stati il punto piu’ fermo nel mio percorso. Giocavo con le piante e parlavo agli alberi, mi nascondevo dietro le sottane di mia nonna ed interpretavo personaggi diversi. E forse ho dato la mia piu’ grande prova attoriale proprio in quel giardino. [/quote]

Che difficoltà hai incontrato per realizzare il tuo sogno di attrice?

[quote type=”medium” align=”justify”] Le difficoltà io ho iniziato ad incontrarle ancora prima di iniziare! E’ stato difficile decidere di intraprendere questa strada o meglio prendere il coraggio ed esternarlo alla mia famiglia. Difficile affrontare un percorso che non era così scontato per una ragazza che aveva trascorso 18 anni della sua vita “sul cucuzzolo della montagna”. Difficile imparare a mettere in gioco i sentimenti, plasmarli e farli arrivare anche a chi non ci credeva. Difficile confrontarsi con il mondo fuori dalle scuole di recitazione, iniziare a “costruirsi” e accettare i no senza scoraggiarsi e adesso posso dire…difficile non perdere quel briciolo di fittizia autostima ogni qual volta che questo lavoro ti volta le spalle. Infatti su questo punto devo ancora lavorarci un bel po’ su diciamo. [/quote]

Recentemente ti abbiamo visto in televisione nella fiction “Un Matrimonio” di Pupi Avati. Com’è stato recitare accanto ad uno dei più grandi registi italiani?

[quote type=”medium” align=”justify”] Appena finito il provino con Pupi sono uscita, ho ripreso fiato e mi sono detta “Ecco. Questo e’ esattamente quello che voglio fare”. Nei mesi di lavoro insieme, mi ha aiutata a capire tante cose…aiutata a disfarmi di un’eccedenza di cui non avevo forse bisogno. Mi ha tenuto la mano prima del ciak durante una scena molto delicata del mio personaggio. Mi ha aiutata un pò a crescere come attrice ecco. Poi cosa dire….e’ Pupi Avati! [/quote]

Esiste un ruolo o personaggio che ti ispira e che vorresti interpretare?

[quote type=”medium” align=”justify”] A me piace pensare ad un personaggio che può toccare più corde. Mi piace poter essere brillante, comica, leggera… e anche drammatica. E sono inevitabilmente attratta dai personaggi doppi. [/quote]

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

[quote type=”medium” align=”justify”] Bene.. prima di tutto mi piacerebbe avere una costanza in questo lavoro, che e’ quasi la cosa piu’ difficile. Quindi il primo progetto è lavorare su questo! E mi piace anche poter alternare teatro, tv e cinema. Io credo si impari molto. Nel futuro più prossimo, oltre alla tv e al cinema, porterò avanti lo spettacolo teatrale “Farfalle nello stomaco” che mi vede protagonista insieme a Gianmarco Pozzoli, che insieme a Simona Angioni, ha scritto l’intero progetto. Parallelamente al lavoro d’attrice coltivo un mio piano B, ovvero il mio marchio sartoriale CoseDiRo’ che penso, cucio e lavoro da sola e che mi permette di seguire un processo creativo molto ampio. E poi mi sto dedicando alla musica attraverso un progetto insieme a Gianluigi Carlone (Banda Osiris). Non mi interessa diventare una cantante o far finta di esserlo. E’ questa un’esigenza esplosa nel dare forma, e voce, ad una parte di me mai mostrata. Un progetto intimistico, delicato e potente allo stesso tempo e al quale tengo e credo molto. [/quote]

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