Cinema eventiGiuseppe Tornatore sbanca anche i ‘Nastri d’Argento‘ con ‘La migliore offerta‘, vincendo ben sei premi su nove candidature del Sindacato nazionale dei giornalisti cinematografici Italiani. Miglior regista e miglior film 2013 e’ ‘La migliore offerta’ che riceve anche, al Teatro Antico di Taormina, i premi anche per la produzione (Isabella Cocuzza e Arturo Paglia), la scenografia (Maurizio Sabatini e Raffaella Giovannetti), i costumi (Maurizio Millenotti che vince anche per ‘Reality’), il montaggio (Massimo Quaglia) e colonna sonora con il decimo Nastro d’Argento al recordman dei premi per la musica nel cinema Ennio Morricone.

Ai Nastri D'Argento trionfo di Giuseppe Tornatore con il film La migliore offerta
Ai Nastri D’Argento trionfo di Giuseppe Tornatore con il film La migliore offerta

Ottimo risultato anche per ‘La grande bellezza’ di Paolo Sorrentino che su nove candidature ha vinto quattro nastri: per la fotografia (ancora una volta, come lo scorso anno e sempre per Sorrentino, Luca Bigazzi), il sonoro (Emanuele Cecere, che vince anche per ‘Miele’ di Valeria Golino) e soprattutto con la coppia degli attori non protagonisti: Carlo Verdone e Sabrina Ferilli che si aggiungono ad un palmares quest’anno particolarmente ricco di attori: da Roberto Herlitzka premiato a Roma alla carriera ai quattro giovanissimi del “Premio Guglielmo Biraghi” assegnato insieme ai Nastri. Miglior sceneggiatura, secondi il Sngci, e’ quella di Roberto Ando’ e Angelo Pasquini per ‘Viva la liberta” dello stesso Ando’, film che ha avuto grande successo anche per la doppia interpretazione di Toni Servillo. Al grande attore, protagonista quest’anno anche per Daniele Cipri’ (‘E’ stato il figlio’) e Marco Bellocchio (‘Bella addormentata’), ma soprattutto del malinconico ruolo di Jep Gambardella per Sorrentino, ne ‘La grande bellezza’, va un Nastro d’argento “straordinario” come le sue performance di quest’anno. Tra i Premi speciali di quest’edizione il doppio Nastro speciale a Sergio Castellitto e Margaret Mazzantini per ‘Venuto al mondo’, dal libro al film un interessante percorso creativo (e produttivo), anche internazionale, importante per il valore etico del tema, ancora tristemente attuale.


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