L’attrice romana Monica Scattini non ce l’ha fatta a vincere contro la malattia, un tumore che da qualche tempo l’aveva portata al ricovero in ospedale. Una carriera intensa tra cinema e televisione, che l’hanno portata ad essere in ogni ruolo affidatole un’impeccabile caratterista, pronta ad accettare e calarsi in ruoli anche stravaganti.

Monica Scattini è morta stroncata da un tumore, aveva solo 59 anni
Monica Scattini è morta stroncata da un tumore, aveva solo 59 anni

Muore Monica Scattini: una carriera tra cinema e tv

Figlia del regista Luigi Scattini, Monica nasce a Roma il 1 Febbraio del 1956 e già figlia d’arte non ci vuole molto perché si accosti al cinema. All’inizio ricopre piccoli ruoli che però lasciano già intravedere la sua capacità di saper delineare con attenzione i personaggi: l’esordio è nel 1974 con “Fatti di gente perbene” di Mauro Bolognini, poi Pupi Avati la vuole in “Dancing paradise” nel 1982. Attira poi l’attenzione di Francis Ford Coppola in “Un sogno lungo un giorno” nel 1982.

Ma il film che le porta sulle luci della ribalta è “Lontano da dove” di Stefania Casini e Francesca Marciano, un ruolo anche un po’ autobiografico che le porta un Nastro d’Argento. Come la protagonista che le ha portato fortuna, anche lei lascia Roma per studiare recitazione a New York al famoso Actor’s Studio.

Monica Scattini: Da Scola a Monicelli, il successo con la commedia all’italiana

Inizia poi il fiorente e indimenticabile periodo della commedia all’italiana, che con la sua versatilità conquista immediatamente: nel 1983 è tra i protagonisti di “Ballando ballando” di Ettore Scola e ancora per lui sarà una delle tre zitelle brontolone de “La famiglia” nel 1986. Poco dopo lavorerà con altri due imponenti maestri della commedia come Mario Monicelli e Dino Risi.

In questi anni arriva anche un David di Donatello, come miglior attrice non protagonista in “Maniaci sentimentali” di Simona Izzo, del 1994. Poco dopo Monica conquista anche la tv, prima su Rai Uno ne “Lo zio d’America” e poi su Canale 5 con “Elisa di Rivombrosa” e con “Un ciclone in Famiglia”. Al cinema ci ritornerà nel 2014 in “Una donna per amica” di Giovanni Veronesi.

L’ultimo saluto a Monica sarà il 7 Febbraio 2015, quando si terranno i funerali alle 12.30 nella Basilica di Santa Maria in Trastevere.

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