Il 1° Giugno 1926 alle ore 9:30 nasceva nel General Hospital di Los Angeles, Norma Jean Baker, futura icona bionda di Hollywood nonché sex-symbol internazionale, nota al mondo intero col suo celebre nome d’arte Marilyn Monroe.

Marilyn Monroe oggi avrebbe avuto 89 anni
Marilyn Monroe oggi avrebbe avuto 89 anni

La donna affronta un’infanzia travagliata dalla grave infermità mentale della madre, costretta a frequenti ricoveri in un istituto psichiatrico, e dalla morte del padre, vittima di un incidente d’auto. Orfana, si potrebbe dire, subisce continui affidamenti da una famiglia all’altra, senza conseguire un’istruzione vera e propria.

   Marilyn Monroe muove i suoi primi passi nel mondo dello spettacolo

A vent’anni, nel 1946, dopo il primo matrimonio ed il primo divorzio, Norma si schiarisce i capelli, opera la sua metamorfosi in Marilyn Monroe, e con il supporto del fotografo André de Dienes colpisce i produttori della Fox con tutta la sua sensualità, tanto che le sue fotografie divengono protagoniste incontrastate di numerose riviste. Viene poi scritturata per tutta una serie di ruoli secondari che col tempo si fanno sempre più importanti: in “Matrimoni a sorpresa” lavora con Cary Grant e Ginger Rogers e in “La tua bocca brucia” si aggiudica il suo primo ruolo da attrice protagonista, calandosi nei panni di una baby-sitter affetta da gravi disturbi mentali. Nel 1953 si conferma così nell’Olimpo delle dive più amate del cinema grazie ai due capolavori “Gli uomini preferiscono le bionde” e “Come sposare un milionario”.

Gli amori di Marilyn Monroe

L’anno seguente, Marilyn sposa Joe Di Maggio, famoso giocatore di baseball: il loro è anche un accordo professionale, volto a consolidare la nascente popolarità della diva e a rafforzare la fama dello sportivo. Ma poco meno di un anno di matrimonio i due divorziano e la Monroe si stabilisce a New York per frequentare il celebre Actor Studio, dove conosce Arthur Miller, commediografo che diverrà il suo terzo marito pochi anni dopo. La star vive anni di tormento imprigionata in questa relazione che suscita in lei profonde insoddisfazioni personali: finirà col rifugiarsi nell’alcool e negli antidepressivi. La sua instabilità emotiva si aggrava: entra ed esce dai centri di disintossicazione. Qualcuno attribuisce tale peggioramento alla relazione segreta col presidente degli Stati Uniti, John Fitzgerald Kennedy, e suo fratello Robert. Al primo dedicò la storica esibizione nota come “Happy Birthday, Mr. President.”

La scomparsa di Marilyn Monroe: giallo nel mondo del cinema

Nella notte fra il 4 e il 5 agosto 1962, a soli 36 anni, l’attrice viene ritrovata morta nella sua camera da letto, nuda ed aggrappata alla cornetta del telefono. Il giallo della sua morte è tuttora irrisolto: anche se apparentemente suicida per mezzo di un’overdose di barbiturici si ipotizza un caso di omicidio. Una vita breve ma di un’intensità unica quella della diva, come la bellezza ed il fascino inarrivabile e senza tempo che la contraddistinguono. Marilyn Monroe, dai morbidi boccoli biondo platino e dall’impeccabile rossetto rosso ed eyeliner nero, è soprattutto simbolo di un grido ruggente ed esplosivo alla vita, che ascende così all’intramontabile Olimpo delle star hollywoodiane, conquistandone il trono.

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