Il Professor Cenerentolo, il nuovo film di Leonardo Pieraccioni, che arriverà al cinema il 7 dicembre, è stato presentato lunedì 30 novembre al Cinema Adriano. Alla conferenza stampa hanno partecipato, oltre al regista e attore toscano, anche Laura Chiatti e Flavio Insinna, protagonisti della storia. Nel cast anche Massimo Ceccherini, Davide Marotta, Sergio Friscia, Nicola Acunzo, Manuela Zero e Lorena Cesarini.

Flavio Insinna, Laura Chiatti e Leonardo Pieraccioni dal 7 dicembre al cinema con Il Professor Cenerentolo
Flavio Insinna, Laura Chiatti e Leonardo Pieraccioni

 

Laura Chiatti e Leonardo Pieraccioni al cinema con Il professor Cenerentolo
Laura Chiatti, Leonardo Pieraccioni e Davide Marotta

La pellicola racconta la storia di Umberto (Leonardo Pieraccioni) finito in carcere per una tentata rapina organizzata con un dipendente (Massimo Ceccherini) per cercare di evitare il fallimento della sua azienda. L’unico aspetto positivo è che ha trascorso i 4 anni di detenzione nella bellissima Ventotene. Umberto ha quasi scontato tutta la pena e lavora nella biblioteca del paese. Una sera, durante un dibattito pubblico in carcere, conosce Morgana, una donna affascinante ma un po’ folle che crede che lui sia un dipendente del carcere e non un detenuto. Approfittando dell’equivoco, Umberto inizia a frequentarla ma, novello “Cenerentolo”, ogni sera deve rientrare entro la mezzanotte per evitare che il direttore (Flavio Insinna) lo scopri e revochi il permesso di lavorare fuori dal carcere.

“Una volta sono stato a presentare un mio film nel carcere di Prato. Dopo la presentazione c’è stato un buffet ed io parlavo con le persone non sapendo se erano invitati esterni o carcerati. Cercavo di capire dalle conversazioni se erano di passaggio oppure “ospiti”. Ho applicato questa sensazione all’incontro che il mio personaggio Umberto fa con la protagonista Morgana. Nel film infatti lei equivoca e pensa che io lavori nel carcere e non che ci sia recluso” – spiega Leonardo Pieraccioni riguardo il progetto di questo nuovo film che è una commedia “più cinica e cattiva” rispetto alle altre. A proposito del suo personaggio, il regista toscano chiarisce: “Il mio personaggio è molto diverso. È lui (una volta tanto..!) che frega la protagonista non dicendole la verità. È lui che è disincantato per quanto riguarda il matrimonio. È sempre lui che si muove con aria guascona per tutta la storia con un’etica molto discutibile. Mi è piaciuto farlo… La scorrettezza al cinema è sempre divertente!”. Ed aggiunge: “A 50 anni realizzo il mio film della svolta. Viro su una commedia cattiva, spietata, ruvida e forse anche molto più comica, pur restando per tutta la famiglia. Ho esordito nel 1995 con i Laureati, sono 20 anni che mi balocco con il cinema. Ho capito che l’incanto è finito, e il principe azzurro forse si è stinto in tintoria.”

Laura Chiatti photocall Il professor Cenerentolo
Laura Chiatti

Diverso invece è il punto di vista di Laura Chiatti“Pieraccioni l’ha definita “cinica e crudele” invece secondo me è realistica e a tratti fiabesca. Racconta una storia che affronta un tema sociale grave come quello della disoccupazione che a volte può portare alla disperazione e a gesti estremi, ma d’altra parte lui la racconta in modo leggero rispetto agli altri suoi film. Credo che si tratti di una commedia divertente in grado anche di far riflettere e di rivelare un certo disincanto verso l’idea dell’amore perfetto che dura per sempre”. L’attrice ha poi parlato dell’atmosfera che si è creata sul set e del rapporto con Pieraccioni: “Si è creato un rapporto molto amichevole e cameratesco; era come se ci conoscessimo da sempre, mi aspettavo qualche sua forma di complicità ma non osavo sperare così tanto.  È un regista attento ai suoi attori, e nella scrittura ha creato ogni personaggio in maniera ben definita, anche per quanto riguarda i ruoli minori”.

E non poteva mancare la foto di rito di tutto il cast, che Pieraccioni condivide su Instagram orgoglioso dei suoi compagni d’avventura: “Eccola qui, la mì bella banda quasi al completo. Un attore più bravo dell’altro ma soprattutto gente genuina che mi piace!”.

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