Leonardo Di Caprio a Roma per la presentazione del suo ultimo film Revenant. La pellicola, nelle sale italiane dal 16 gennaio, ha complessivamente ottenuto 12 nomination al Premio Oscar ed è stata premiata ai Golden Globe 2016 nelle categorie migliore regia, migliore film drammatico e miglior attore in un film drammatico.

Leonardo di Caprio, sabato 16 gennaio è arrivato a Roma, nella lussuosa location del Hotel Saint Regis, per la presentazione del suo nuovo film Revenant. Bagno di folla a Roma, la sera prima, ad accoglierlo sul red carpet alla Casa del Cinema, organizzato per promuovere l’uscita della pellicola. L’attore è stato accolto con calore dai suoi fans e ha firmato autografi.

Leonardo Di Caprio
Leonardo Di Caprio a Roma incontro con i fan

Leonardo Di Caprio: “Non abbiamo fatto questo film per l’Oscar, l’Oscar però può aiutare questo film ad essere visto”

Leonardo Di Caprio
Leonardo Di Caprio

Revenant è un film tecnicamente spinoso, quasi estremo, una fotografia difficile che mescola droni, steadycam e soluzioni a dir poco eccentriche, e poi, un lavoro attoriale non comune, per certi versi quasi un’impresa: pesci mangiati crudi, tuffi in fiumi gelidi in mezzo ai ghiacci. Così il regista Alejandro Iñarritu, Oscar 2015 con Birdman, e il suo protagonista Leonardo Di Caprio a Roma per la presentazione del tanto atteso e pluricandidato Revenant, hanno guardato al lungometraggio come a una vera e propria epopea. “La capacità del regista Alejandro e di Chivo Emmanuel Lubezki (direttore della fotografia ndr.), è stata proprio quella di farti entrare a far parte di questo mondo in modo così naturale. Questo può essere definito una sorta di neo-realismo, di docu-drama dove c’è questo fondersi di quelli che sono i sentimenti più profondi e le sensazioni più intime del personaggio e insieme questi paesaggi così epici, così grandiosi. Credo di non aver mai partecipato ad un film in cui la capacità e la padronanza del mestiere sono così evidenti ed eccezionali come nel caso di Iñárritu e Lubezki. C’è questa visione di questi paesaggi grandiosi e nel contempo la percezione così diretta dei bisogni e dei sentimenti più intimi dei personaggi“.  Alla domanda dei giornalisti presenti alla conferenza se fosse importante per l’attore aggiungere un Oscar alla sua carriera Di Caprio risponde: “Non abbiamo fatto questo film per l’Oscar, l’Oscar però può aiutare questo film ad essere visto e a far capire ai finanziatori e agli studios che vale la pena rischiare per finanziare film di questo tipo“.

Leonardo Di Caprio e l’Oscar, la faida continua: “Io ho fatto quel che dovevo, ora sta a loro”

Ma una domanda, per tutti gli appassionati della settima arte, e per tutti gli appassionati dell’attore di Titanic, è d’obbligo: ce la farà quest’anno il nostro Leonardo Di Caprio a vincere l’Oscar come Miglior Attore? Se lo chiedono in tanti e, com’è ovvio che sia, se lo chiede anche lui, visto e considerato che due anni fa, nel 2014, era dato per favorito, fino a quando non è stata consegnata la statuetta dorata a Matthew McConaughey, protagonista di Dallas Buyers Club, e tutto è sfumato nel nulla, per l’ennesima volta. “Siamo stati davvero tutti molto soddisfatti dalla reazione dell’Academy“, risponde Di Caprio a chi gli chiede di parlare delle varie nomination ricevute da Revenant, “È stata una lavorazione così intensa da assomigliare a un viaggio fatto tutti insieme. Credo rimarrà per sempre un capitolo della nostra vita. Quel che significa per me un Oscar è semplice: non è la ragione per la quale faccio film – ovviamente è anche qualcosa che avevo in testa durante la lavorazione e mi farebbe piacere ricevere questo riconoscimento dall’Academy –, a ogni modo al momento sta a loro, io ho fatto quel che dovevo e non ho più voce in capitolo“.

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