Mentre Sorrentino si accosta agli Oscar componendo la cinquina dei film stranieri che si contendono il titolo, un altro nome importante del nostro cinema sarà a breve nelle nostre sale con “Il Capitale umano”, nuovo lavoro di Paolo Virzì. Attento alle trasformazioni della nostra società di cui è capace di offrirne spaccati memorabili, Paolo Virzì firma una pellicola che ci mostra l’altra faccia dell’Italia, quella dei benestanti che hanno investito però sul fallimento dello stivale, così Virzì ha sintetizzato la parabola del suo film in uscita il 9 Gennaio. Il film trae spunto dal romanzo di Stephen Amidon che porta il medesimo titolo della pellicola: la grande capacità del regista è stata quella di riuscire a entrare nella realtà italiana ma raccontandola rendendo il suo lavoro di respiro internazionale, ed ecco che molto probabilmente arriverà anche al Festival di Berlino 2014.

Il capitale umano in sala dal 9 gennaio 2014
Il capitale umano ilm con Fabrizio Bentivoglio, Valeria Golino, Valeria Bruni Tedeschi, Fabrizio Gifuni

A mantenere alte le aspettative del nuovo lavoro di Paolo Virzì è anche il cast a dir poco stellare: c’è Fabrizio Bentivoglio nei panni di un immobiliare senza scrupoli e con al fianco una compagna psicologa in dolce attesa, che ha il volto di Valeria Golino. Infelice, ricca e annoiata è una raggiante Valeria Bruni Tedeschi separata dal marito Fabrizio Gifuni, e a completare il cast c’è un bravissimo Luigi Lo Cascio nei panni di un professore di Teatro. All’interno della trama, tra cui spiccano anche i nomi di giovani e bravissimi attori come Giovanni Anzaldo, Matilde Gioli e Guglielmo Pinelli, le vite della due famiglie finiranno per incrociarsi, danzando tra thriller e commedia. “Volevo fare emergere senza enfasi le questioni del Paese, il mondo dei benestanti. Volevo che questo venisse fuori attraverso un racconto costruito come un puzzle che ci porta ad indagare, come la polizia su un omicidio, su quello che c’è dietro i personaggi, il loro modo di agire, le motivazioni, l’infelicità”, così ha raccontato Paolo Virzì alla presentazione ufficiale del film, nell’intervista concessa a Repubblica. L’ispirazione e l’idea del regista inoltre hanno trovato grande conferma ed entusiasmo anche nell’autore del libro Amidon, molto soddisfatto della trasposizione del suo libro. Insomma con Virzì la stagione cinematografica italiana 2014 sembra destinata ad aprirsi alla grande.

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