Heidi diventa un film, il cartoon molto amato al cinema a partire dal 3 marzo. Per la gioia di grandi e piccoli arriva la trasposizione filmica del romanzo di Johanna Spyri

Heidi diventa un film, al cinema a partire dal 3 marzo. Tutti gli appassionati di questa meravigliosa storia senza tempo, che non stanca mai né smette di far sognare, saranno al settimo cielo per la notizia. Proprio così, Heidi, la bambina dalle gote rosse, compare per la prima volta sul grande schermo per la gioia di grandi e piccini. Il romanzo di Johanna Spyri si trasforma in un film per famiglie. Da anni noi italiani seguiamo le avventure della dolce bambina, delle sue caprette, di Clara, di Peter e del Vecchio dell’Alpe grazie alla famosa serie animata del 1974, diretta dai maestri d’animazione giapponesi Isao Takahata e il mostro di bravura Hayao Miyazaki. Stavolta, però, ci troviamo davanti ad una novità, un nuovo adattamento della celebre opera letteraria, tutto da scoprire.

heidi film
Heidi (trailer film)

Heidi: La piccola attrice svizzera Anuk Steffen, esordiente di appena 9 anni, interpreta la protagonista. È stata scelta tra ben 400 bambine: «La nostra Heidi è perfetta – ha spiegato Gsponer – perché non solo ha il talento, ma anche l’energia giusta per il ruolo». Il nonno, invece sarà l’immenso Bruno Ganz, che descrive così la bimba nata dalla penna della Spyri: «Più dolce del cioccolato svizzero e più famosa delle nostre banche». Alain Gsponer dirige il film che è frutto di una co-produzione tra Germania e Svizzera. Heidi sarà distribuito in Italia da Lucky Red. I 2 romanzi, oggi tradotti in più di 50 lingue, hanno avuto moltissime trasposizioni negli anni. Ricordiamo: il musical drama, Zoccoletti olandesi, interpretato dalla baby star Shirley Temple; il film svizzero Son tornata per te, dell’italiano Luigi Comencini; il film di Blake Edwards; la versione pop-moderna di Markus Imboden; il musical per la Leipzig Opera. Intitolati alla piccola orfanella, vi sono addirittura un parco giochi sul confine austriaco, Heidiland e un asteroide. La sceneggiatrice Petra Volpe, parlando del film in uscita, ha detto: «la storia sarà meno sdolcinata e più profonda delle precedenti. Per scriverla ci sono voluti 5 anni, durante i quali abbiamo cercato di rendere la trama più realistica e autentica, mostrando le difficoltà vissute nel quotidiano dai montanari».

 

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