George Clooney ha aperto la 68esima edizione della Mostra del Cinema Venezia 2011. Il divo americano, in tenuta più che casual (camicia bianca a righe, jeans, stivali e perfino uno zainetto in spalla), è sbarcato all’hotel Cipriani in Laguna. Al suo fianco, però, nessuna nuova fiamma. Clooney è arrivato il pomeriggio del 30 agosto con una quarantina fra amici e compagni di lavoro direttamente da Como. Al Lido, il 31, si è fatto vedere solo due volte: per la conferenza stampa ufficiale del film, e sul tappeto rosso per la proiezione serale. Sul red carpet non c’era nessuna nuova innamorata ma Cindy Crawford, top model di enorme popolarità negli anni 80 e 90, insieme a lei il marito Rande Gerber: la coppia è amicissima di George e sua compagnia abituale nelle escursioni del divo in moto.


Qualcuno durante la mostra ha chiesto a Clooney se ha mai pensato a entrare davvero in politica, magari proprio a candidarsi come presidente. «C’è già un tizio in carica», ha risposto, «molto simpatico e molto impegnato, che in questo momento ha difficili problemi da risolvere, mentre io ho già un bel posto di lavoro: non avrei voglia di espormi in quel modo».
Piacione e battutaro come sempre, davanti ai giornalisti Clooney ha esibito una forma smagliante, solo un tantino più frizzante del solito: il divo era sì galvanizzato dal successo del suo film “The Ides of March”, ma anche innervosito dal timore che qualcuno gli assestasse qualche pugnalata chiedendogli ancora della Canalis o, come gli anni scorsi, della sua presunta gayità.
Il ricevimento all’Excelsior è stato blindatissimo. Filetti di branzino, pollo al tartufo, umido di seppie e torte varie: quattro enormi pagode montate sulla spiaggia hanno sfamato centinaia di invitati in smoking e abito lungo, mentre Clooney, la Crawford e il cast del film si rifocillavano nella tenda più piccola (60 commensali), sorvegliata dai body guard e inviolabile ai fotografi. Stamattina, 1 settembre, Clooney è già in aeroporto: questa sarà la giornata di Madonna. Bentornato George, arrivederci George.


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