La grande novità dell’edizione 2014 di questo Festival di Roma, che ha animato la capitale dal 16 al 25 Ottobre con numerosi ospiti e interessanti film nazionali ed internazionali, era il giudice: quest’anno è toccato al pubblico stabilire i film da premiare. A conquistare il cuore del pubblico è stato soprattutto “Trash” di Stephen Daldry, film che racconta una delicata fiaba ambientata nelle favelas, che si è aggiudicato il Premio del Pubblico BNL nella sezione Gala, e anche il premio speciale della giuria nella sezione autonoma e parallela che premia il cinema per ragazzi. Insomma il film ha fatto proprio centro.

Trash è il film vincitore del Premio del Pubblico Bnl-Gala dell'edizione 2014 del Festival di Roma
Trash è il film vincitore del Premio del Pubblico Bnl-Gala dell’edizione 2014 del Festival di Roma

Gli spettatori hanno inoltre premiato “Sheir Gongmin- 12 Citizens” di Xu Ang per la sezione Cinema d’oggi, “Haider” di Vishal Bhardwaj nella sezione Mondo Genere, “Fin qui tutto bene” di Roan Johnson nella sezione Cinema Italia e per la stessa sezione documentario vincitore è stato “Looking for Kadija” di Francesco G. Raganato. Ma i premi non sono finiti qui: la giuria ha votato per “Largo Baracche” di Gaetano Di Vajo, che racconta la vita di giovani che vivono in malfamati quartieri napoletani, premio Taodue ad “Escobar: Paradise Lost” di Andrea di Stefano, con protagonista Benicio Del Toro nei panni di un famoso narcotrafficante. Menzione speciale e premi secondari a “Last Summer”, uno dei film che più ha commosso il Festival.

Festival del cinema di Roma 2014 – Tra gli attori premiati Marco Marzocca per il film “Buoni a nulla”, che vince il premio Lara messo in palio dagli agenti cinematografici, Andrea Lattanzi invece è il diciottenne romano che in occasione della maratona dei provini organizzata dal Gioco del Lotto, ha convinto illustri giudici come Verdone, Luchetti e Wertmuller, aggiudicandosi uno stage di recitazione.

80mila ingressi, 150mila persone catturate dalla kermesse nei nove giorni e più sponsor: quest’anno il Festival di Roma ha forse superato le aspettative e per Marco Muller, direttore artistico, si può parlare di “grande successo”.

LASCIA UN COMMENTO