Conclusi con entusiasmo e nuove volontà per la terza futura edizione i lavori del FILM FESTIVAL DI BRACCIANO, EscaMontage Associazione Culturale No Profit, Blog&WebTv, Direzione artistica e organizzativa del FF di Bracciano, annuncia i vincitori e le menzioni speciali della seconda edizione del concorso per cortometraggi “EscaMontage a corto 2014”, a seguito delle proclamazioni ufficiali del 4 luglio scorso (sala conferenze, Archivio storico di Bracciano, Piazza Mazzini 5). Never eleven, 4’, di Livio Biondi, fiction- Carrozzella negra, 15’, di Emanuele Lucci e Mario Savina, fiction-La voce di San Gerardo, 14’35” di Annalisa Venditti, docSono i tre cortometraggi vincitori, selezionati per la capacità comunicativa originale, la verve critica ironica e la sensibilità tecnico-artistica delle opere, saranno proiettati a metà luglio in apertura delle serate cinematografiche del Tuscia Film Fest (Viterbo), il 24 agosto dalle h. 18.00 presso il Nettuno Photo Festival (Nettuno), nel corso degli eventi EscaMontage che saranno organizzati nel corso dell’anno e nelle manifestazioni gemellari .

Film Festival di Bracciano, i vincitori di EscaMontage a corto 2014
Film Festival di Bracciano, i vincitori di EscaMontage a corto 2014

Tante le menzioni speciali come: Animal park, 8’, di AFEA, doc (menzione speciale per il significato di recupero della memoria storica veicolato dall’opera) – Teatro sociale Gualtieri. Lavoro bene comune, 10’22”, di Alessandro Bonvini, doc (menzione speciale per il delicato tema trattato)- Zweibettzimmer, 9’, di Fabian Giessler, cartoon (menzione speciale per la tecnica cartoon usata e per l’ironia del racconto)- Ofelia, 4’, di Alessandro Bonvini, videoclip (menzione speciale per l’interessante equilibrio trovato tra musica e animazione)- Avrei bisogno di parlarti, 3’19”, di Vittorio Merlo, videoclip (menzione speciale per la sensibilità espressa attraverso il sapiente montaggio e per l’emozionante composizione musicale)- Pesce, 9’25”, di Michele Bellio, fiction (menzione speciale per l’acuto e originale punto di vista usato) – Il bambino e Colapesce, di Giuseppe Favaloro (menzione speciale per la profondità del messaggio mitopoietico sostanziato dalla voce narrante) – La paura del giorno dopo, 8’5”, di Damiano Scarano, fiction. Sentiremo ancora parlare di EscaMontage, duo al femminile formato da Iolanda La Carrubba e Sarah Panatta che con impegno e talento hanno dato vita a questa interessante manifestazione.

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