Attrice di cinema e fiction di successo, Elisabetta Pellini, volto noto a tutto il pubblico che anche quest’anno attende con grande trepidazione l’inizio della terza serie di “Le Tre Rose di Eva” su Canale 5. Di recente abbiamo avuto il piacere di incontrarla in alcuni eventi capitolini quali il “Sorridendo Film Festival 2014” presso il Teatro 10 di Cinecittà promosso da Mary Calvi, Presidente dell’associazione Sorridendo Onlus e al “Galà dell’Arte per la Ricerca” presso il teatro Brancaccio durante il quale ha ricevuto il “Premio Fabrizio Procaccini” per la categoria Fiction. Qualche giorno fa Elisabetta ha realizzato il sogno di tutti i tifosi italiani aprendo ufficialmente il pre ritiro a Coverciano della Nazionale Italiana di calcio di Prandelli per i Mondiali 2014. In esclusiva si racconta a Gentevip.

Elisabetta Pellini con Fuleco, l'armadillo, mascotte dei Mondiali Brasile 2014
Elisabetta Pellini con Fuleco, l’armadillo, mascotte dei Mondiali Brasile 2014

Elisabetta Pellini, nelle ultime fiction “Le tre rose di Eva” e “Madre Aiutami” il tuo ruolo è passato da una donna narcisista, diventata poi fragile e senza punti di riferimento, a una moglie viziata ma non amata. Nella vita privata sei stata più fortunata?

In queste ultime fiction che hai citato ho spesso interpretato ruoli di donne molto distanti da me, dai miei valori, principi e mi son molto divertita ad osservare, conoscere, odiare,recitare queste diverse personalità, che appartengono al mondo femminile. Nella ficiton PROVACI ANCORA PROF 5 invece interpreto una prof di inglese, Anna Ronco, molto simile al mio modo di essere: positiva, a volte ingenua, distratta. Sono anche molto emotiva, sensibile e come tutti, con delle debolezze e fragilita’. Nella vita privata ho avuto la grande fortuna di avere una bella famiglia, che mi ha sempre sostenuto e appoggiato nelle mie scelte, anche dandomi la possibilita’ di poter fare questo tipo di lavoro, non facile, soprattutto all’inizio, ma bellissimo e stimolante. Sono anche fortunata perche’ ho delle amiche meravigliose.. credo e investo molto nell’amicizia,che seleziono con attenzione. Come tutti ho avuto le mie delusioni d’amore, ma anche storie bellissime.

Sei molto impegnata nel sociale, cosa ti ha spinto ad abbracciare questo tipo di iniziative?

Il sociale mi interessa e mi piace viverlo in prima persona. Serve soprattutto a me, perchè mi dà la possibilità di aiutare a sorridere chi, purtroppo, vive la vita in modo diverso e magari sorridere insieme!!! Questa e’ una cosa che fa stare bene ELISABETTA e quindi mi applico come posso. Se credo in una cosa, la porto avanti con grande determinazione e combatto in prima persona, anche come attrice: come l’ultimo cortometraggio, che ho interpretato, contro la violenza sulle donne: “BARBARA”, regia di D.Massa, una storia di violenza realmente accaduta. Per me e’ stata un’esperienza forte che spero abbia la giusta visibilita’, per avvisare, far riflettere e prender coscienza di una realta’ ingiusta, da combattere.

Un tuo pregio e un tuo difetto?

Pregio: sono una persona semplice e spontanea. Difetti: a volte troppo istintiva e insicura.

Se dovessi scegliere un personaggio, che tipo di ruolo ti piacerebbe interpretare?

Amo la commedia, mi piacerebbe interpretare un personaggio femminile ben descritto e divertente… oppure un thriller… ogni personaggio e’ differente dall’altro, e’ una vita nuova. Ho amato tutti i personaggi che ho interpretato.

Ad agosto inizieranno le riprese della terza stagione della fiction di Canale 5 Le tre rose di Eva, cosa dobbiamo aspettarci da Laura Sommariva?

A fine agosto inizia il set LE TRE ROSE DI EVA 3, gireremo 14 puntate… Laura Sommariva tornerà nella serie, ma ancora gli autori stanno scrivendo e non ci sono state consegnate le sceneggiatura…quindi non so nulla, ma sono curiosissima! Le sceneggiature della serie sono ben scritte e tra i dialoghi ci sono sempre indicazioni interessanti e importanti da parte degli sceneggiatori con anche riferimenti a personaggi di film, per far meglio capire all’attore e costumista, regia… nel dettaglio il carattere del personaggio.

Stanno per iniziare i Mondiali di calcio 2014 e tu hai aperto il pre ritiro a Coverciano della Nazionale Italiana di Calcio di Prandelli, vuoi raccontarci questa tua esperienza?

E’ stata una giornata speciale per me, per diversi motivi. Dovevo fare un posato per Getty Image, vestita da calciatrice con il fotografo Claudio Villa, la mia amica photo editor Serena Iarrici ha pensato di invitarmi a vedere gli allenamenti della Nazionale di calcio a Coverciano. Ero incuriosita e affascinata, era la prima volta che assistevo ad un allenamento di calcio, per di piu’ della Nazionale Italiana… L’allenamento si e’ svolto la mattina, faceva caldissimo, una volta terminato abbiamo salutato alcuni giocatori, tutti molto cordiali e simpatici, ho anche approfittato per fare qualche autografo. Purtroppo ho anche assistito ad uno spiacevole episodio, dei ragazzi da fuori hanno urlato insultando Balotelli. Non riesco a concepire come ancora oggi possano esistere forme di razzismo, per lo piu’ verso un giocatore della Nazionale Italiana. Nel primo pomeriggio abbiamo fatto il servizio foografico ed ho conosciuto Fuleco, l’armadillo, mascotte dei Mondiali Brasile 2014. E’ stata una giornata dedicata allo sport e all’amicizia. Seguirò dall’italia i mondiali…non siamo tra i favoriti, ma spesso questo ci ha portato bene… per ora posso solo dire: FORZA AZZURRI!!!FORZA ITALIA.

Un sogno che vorresti diventasse realtà?

Sognare non costa niente e quindi io ho tantissimi sogni. Mi piace moltissimo sognare e lo faccio su tutto, a volte qualcuno si realizza, altre volte viene dimenticato o cambiato. Per scaramanzia non posso dirlo il mio sogno piu’ importante, pero’ posso sperare di essere felice. Non sempre le cose desiderate portano felicita’.Vorrei pero’ esser sempre circondata da persone vere, sincere con cui costruire e progettare un rapporto solido nel tempo… gia’ questo sarebbe un sogno realizzato!

Grazie a Gente Vip e a tutta la redazione..tanto bene e come dico spesso io..LovEly!

Credito foto: Claudio Villa

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