È stato presentato martedì 24 maggio “Il Traduttore“, il nuovo lungometraggio del regista Massimo Natale. Tra i protagonisti della pellicola Claudia Gerini, Anna Safroncik e Eva Grimaldi.

Alla conferenza stampa era presente Claudia Gerini che interpreta Anna Ritter, mentre Kamil Kula, nei panni di Andrei Bina è uno studente rumeno che studia in Italia grazie ad una borsa di studio. Per via di svariati impegni cinematografici in Polonia l’attore non è potuto essere presente alla presentazione del film. Al centro della trama del film “Il Traduttore” troviamo la passione travolgente tra Anna Ritter e Andrei Bina, che dovrà occuparsi di tradurle un vecchio diario del marito ormai defunto.

Il Traduttore conferenza stampa
Eva Grimaldi, Anna Safroncik, Massimo Natale, Claudia Gerini e Silvia Delfino

Amo le storie complicate, difficili… – ha dichiarato il regista Massimo Natale – quindi mi sono innamorato di questo film appena l’ho letto”. Andrei Bina che parla perfettamente italiano, romeno e tedesco, come tanti altri ragazzi, si trova in Italia grazie ad una borsa di studio, ma purtroppo i soldi non sono sufficienti per poter mantenere gli studi quindi si trova costretto a fare diversi lavori tra cui l’aiuto pizzaiolo in una pizzeria e il traduttore per la polizia.

Il Traduttore conferenza stampa
“Il Traduttore” conferenza stampa

“Questo ragazzo si trova coinvolto nell’incontro di cinque solitudini – continua il regista Natale – motivo per cui abbiamo voluto appositamente forzare determinate scene, per raccontare e spingere sui fatti: il mondo della borghesia e l’ispettrice carogna (ndr interpretata da Anna Safroncik) che vuole ottenere un tornaconto personale”.

L’attore polacco Kamil Kula, che nel film interpreta uno studente rumeno di Bucarest,  entra in contatto con l’antiquaria, Anna Ritter, tramite la sua tutor interpretata da Silvia Delfino. Andrei racconterà alla sua committente l’emozioni e le sensazioni che il suo defunto marito aveva rinchiuso in questo diario durante la sua permanenza a Praga, ma gli basterà cambiare un piccolo dettaglio per innescare la miccia di un fuoco difficilmente domabile.

Claudia Gerini photocall Il Traduttore
Claudia Gerini

“Penso che la scelta di Andrei non sia stata calcolata in alcun modo – spiega Claudia Gerini -, anzi credo che sia una di quelle cose che arrivano in modo istintivo. Io interpreto una donna incastrata in un capitolo della sua vita, una donna interrotta dalla morte del marito, dal quale si stava separando, senza che gli abbia potuto realmente dire cosa pensava, tanto che in sé ha davvero tanta voglia di riscatto”.

Molto particolare e complesso è anche il ruolo interpretato da Anna Safroncik, una donna tutta di un pezzo che non si ferma davanti a niente e nessuno, pur di ottenere quello che vuole e che, in un certo qual modo, riesce ad incastrare Andrei puntando sul suo punto debole.

“Il mio ruolo è stato scritto così – spiega in conferenza Anna Safroncik -, il regista ha voluto far emergere questa energia fisica e l’aggressività di questa donna che comunque lavora in un ambiente dove sono maggiormente uomini, una cosa marcata anche dalla cicatrice che vicino l’occhio. Con questo personaggio abbiamo voluto rappresentare un mondo marcio, corrotto e senza pietà capace di sottomettere gli animi buoni come Andrei”.

Le altre due donne che si trovano coinvolte nella vita di questo studente rumeno sono la sua tutor, che pur di aiutarlo ad uscire fuori da questo guscio cupo dove si nasconde, gli regala un libro di poesie da tradurre con la promessa di una possibile pubblicazione; dall’altra parte troviamo Eva Grimaldi, nei panni di una proprietaria di night club: “Il mio personaggio è quasi materno tanto che in un certo punto del film riesce ad evitare che Andrei faccia un passo falso”.

Il film, realizzato con una produzione italo – polacco, è stato ambientato in una piccola città del Trentino Alto Adige proprio perché il regista Massimo Natale ha voluto rinchiudere l’atmosfera chiusa, grigia, familiare e non dispersiva.

In occasione della conferenza stampa il regista ha colto l’occasione per raccontare un aneddoto particolare della fase iniziale del film: “Quando ero già nella fase conclusiva per la scelta dell’attore che avrebbe interpretato il ruolo di Andrei Bina, feci vedere la foto di Kamil Kula e chiesi a Claudia cosa ne pensava e lei rispose: <<A me non piace>>. Dalla sua risposta capii che effettivamente il ruolo era perfetto per Kula in quanto volevo un ragazzo bello ma che non piacesse a primo impatto, proprio perché volevo mettere in risalto questa passione che tra i due si accendesse per diversi fattori che andassero oltre la bellezza”.

Il film uscirà nelle sale cinematografiche il 26 maggio.

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