Cinema news – Mercoledì 20 aprile è stato presentato “Infernet”, il nuovo film del regista Giuseppe Ferlito nelle sale il 28 aprile. La pellicola vede un cast d’eccezione composto da Remo Girone, Ricky Tognazzi, Roberto Farnesi, Daniela Poggi, Laura Adriani, Elisabetta Pellini, Giorgia Marin, Viorel Mitu, Leonardo Borgognoni, Andrea Montovoli e Luca Seta.

Il film “Infernet” uscirà nelle sale italiane il prossimo 28 aprile e racconta i rischi che si celano dentro il mondo di internet, concentrandosi su temi come quello del bullismo e cyber-bullismo, pedofilia, pornografia, prostituzione minorile, dipendenza da gioco online e omofobia.

Infernet cast
Infernet al cinema dal 28 aprile: il cast

Su questo nuovo film il regista Giuseppe Ferlito ha dichiarato: “I giovani spesso non distinguono tra reale e virtuale e pensano di essere sempre in un videogioco. Il web non va demonizzato ma nelle mani di una persona cattiva può diventare letale”. 

Un ruolo particolare spetta ad Andrea Montovoli e Luca Seta perché interpreteranno una coppia gay presa di mira da una baby gang.

“Ho cercato di tenere separato l’approccio professionale e quello privato – dichiara Luca Seta. Essendo eterosessuale, ho trovato difficile affrontare la parte del gay. Detesto prendere con leggerezza i miei ruoli, dunque ho cercato di approfondire la questione, andando alla ricerca di quella stessa dolcezza che avevo negli occhi quando, adolescente, ero un’anima libera. Mi fa quasi ridere pensare che, nel 2016, l’amore possa essere un problema. Viviamo in un’era in cui figuri spregevoli convincono ragazzini a farsi saltare in aria nei vagoni della metropolitana. Eppure, ancora, preferiamo preoccuparci dell’intimità privata di una persona”.

Diversamente Andrea Montovoli confessa di essere ancora un po’ all’antica: “Ai tempi, citai Dante. Internet è un po’ come la Divina Commedia: c’è un Paradiso, un Purgatorio e un Inferno. C’è l’Infernet, e muoversi al suo interno non è stato facile, specie per il ruolo che avevo. La scena del bacio abbiamo dovuto girarla sette volte prima di portarla a casa. Sono un tipo all’antica, ma lungi da me fare del razzismo. Ho tanti amici gay e credo nelle evoluzioni. Dobbiamo progredire. In Italia e nel mondo, i problemi sono altri”.

Nel corso della conferenza stampa Roberto Farnesi ha raccontato: “Questo film è una bella denuncia, in quanto tutti i giorni sui quotidiani leggiamo questi fatti di cronaca. Sostanzialmente non raccontiamo niente di nuovo, ma è giusto informare le persone come diventa la realtà che va in contrasto con internet, trattando temi come quello del cyber- bullismo”.

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