Si è spento oggi, venerdì 10 luglio 2015, il grande talento di Omar Sharif, all’età di 83 anni in seguito ad un attacco di cuore. L’attore, una vera icona della storia del cinema, soffriva ormai da tempo di Alzheimer, così come suo figlio aveva apertamente dichiarato rilasciando qualche dichiarazione in merito. “In alcuni momenti sta un po’ meglio. In altri è molto sconcertato. Si ricorda di essere un attore famoso. Sa chi è, ma non necessariamente per quale ragione la gente lo saluti”, affermava soltanto qualche mese fa, vedendo sbiadire la memoria di un grande uomo, un grande attore che verrà sempre ricordato da quel pubblico che la malattia, purtroppo, gli ha fatto dimenticare.

Omar Sharif è morto
Omar Sharif

Omar Sharif: si spegne un attore dal grande talento

Protagonista del Dottor Zivago, Sharif porterà sempre cuciti addosso i ruoli che ha interpretato e che lo hanno condotto ad una fulgida e splendente carriera, coronata anche da ben tre Golden Globe e da una nomination agli Oscar come attore non protagonista nel film Lawrence D’Arabia. Il suo debutto nel mondo del cinema avvenne nel 1953 con la pellicola The Blazing Sun e la sua carriera si articolò tra numerosissimi progetti di successo, che lo rendono una pietra miliare del cinema mondiale.

Omar Sharif: un talento coronato da Golden Globe e Leone D’oro

Un uomo colto, dalla sapienza eterogenea. Basti pensare alle lingue che parlava fluentemente: arabo, francese, turco, greco, inglese ed italiano. Proprio in Italia fu uno dei più celebri ospiti del Raffaella Carrà Show su Canale 5, nel 1988. E ha sempre un legame con il nostro paese il suo ultimo film, Un castello in Italia del 2013. La sua carriera piena fu anche incostante, la sua vita colma di passioni ma anche di debiti e di un lato più oscuro. “Facevo film per pagare debiti e alla fine mi sono stufato”, dichiarò una volta, smentendo se stesso nel momento in cui incontrò il francese Francois Dupeyron. Dal loro confronto uscì un brillante film di successo, “Monsieur Ibrahim e i fiori del corano”, per cui l’attore ricevette il Leone D’oro alla carriera. Carriera indelebile, che sopravvivrà nel corso del tempo e renderà giustizia a quello che fu il talento di Sharif.

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