Benda sull’occhio e un lungo mantello solcando lo spazio nell’anno 2997, per riportare gli uomini in esilio sulla Terra: questo è Capitan Harlock, uno dei personaggi più noti e amati dei cartoni animati degli anni 70’ arriva sul grande schermo in un film realizzato totalmente in digitale e che si avvale del supporto del 3D per rendere l’emozione sul grande schermo ancora più viva. Capitan Harlock, in sala dal 1 gennaio 2014, nasce dalla penna di Leju Matsumoto nel 1976, e dopo due anni arriva in Italia diventando il popolare pirata nero capace di bucare lo schermo, conquistando un pubblico variegato grazie ad una serie tv di successo. Dopo 35 anni è adesso sul grande schermo: un evento vero e proprio che porterà uno dei pirati più amati dell’immaginario collettivo a far incontrare nelle sale la generazione di chi con Harlock ci è cresciuto e chi invece non lo conosce ancora, ed è curioso di scoprirlo e conoscere la sua storia.

Capitan Harlock in sala dal 1 gennaio 2014
Capitan Harlock film della mitica serie animata

E’ un eroe universale, senza frontiere, che combatte per portare speranza e in questo periodo, non solo in Giappone ce n’è bisogno”, ha spiegato il suo autore che aggiunge:” Harlock è ancora attuale e continuerà a solcare lo spazio per molto tempo. Abbiamo appena tagliato il nastro di partenza, ho molti sogni da realizzare”. Dichiarazioni che fanno pensare alla possibilità che ci siano in ballo altri progetti che vedranno protagonisti l’eroico pirata.
Il film dal titolo “Harlock: Space Pirate” è stato presentato al Festival del Cinema di Venezia quest’anno nella sezione Fuori Concorso, e nasce dopo un lavoro intenso e duro: cinque anni di discussioni per decidere la natura del film che dovesse riportare sulla scena un eroe così popolare. Alla fine è stata l’idea di un lavoro in computer grafica ad avere la meglio, grazie anche all’ausilio di Shinij Aramaki, un regista che con Capitan Harlock ci è cresciuto ed ha messo davvero tutto se stesso per realizzare un lavoro esemplare.

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