Lo scandalo sulla corruzione sportiva che ha recentemente travolto l’interno dell’organo FIFA (e non solo) e coinvolto, fra gli altri, Chuck Blazer, raccontato nel libro inchiesta firmato dal giornalista investigativo di BuzzFeed, Ken Besinger, sbarcherà sul grande schermo come “Houses of Deceit”, pellicola di cui la Warner Bros ha già conquistato i diritti e che verrà prodotta dall’attore statunitense nonché Premio Oscar, Ben Affleck, con la sua “Pearl Street Film”, co-fondata con l’amico e collega Matt Damon. La sceneggiatura verrà affidata ad Anthony Tambakis mentre il tutto sarà diretto dall’attenta macchina da presa di Gavin O’Connor. Il regista, al momento, ha ben due film ormai prossimi in sala: “Jane Got a Gun” con Natalie Portman e “The Accountant” proprio con Ben Affleck, qui nelle vesti di attore.

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Ben Affleck

“Houses of Deceit”: dalle pagine di un libro al grande schermo emerge la realtà di un mondo corrotto: la storia di Chuck Blazer

Il libro del giornalista Ken Besinger è incentrato sulla “parte americana” dello scandalo sportivo, o meglio, si concentra sulla figura di Chuck Blazer, ex dirigente della federcalcio mondiale, il quale, insieme ad altri membri del Comitato Esecutivo della FIFA, ha accettato tangenti da funzionari marocchini e sudafricani per conquistare la Coppa del Mondo nel 1998 e nel 2010. E’ la storia di un papà qualsiasi che, da calciatore disoccupato, riesce ad arrivare ai vertici del mondo del calcio, divenendo membro del Comitato Esecutivo della FIFA e vicepresidente esecutivo della U.s. Soccer Federation, per poi ricoprire il ruolo di general manager della CONCACAF, che si occupa dei campionati del Nord e Centro America. Ma, pian piano, Blazer si guadagna l’appellativo di “Mr. 10 per cento”, un soprannome dettato dalla percentuale del dieci per cento sui guadagni della sponsorship e sugli accordi televisivi che il dirigente americano andava intrecciando, affari che l’hanno avvolto, senza via di scampo, in una fitta rete di corruzione ed evasione fiscale, finendo così sotto la lente investigativa dell’FBI, di cui Chuck Blazer è divenuto collaboratore nel 2010, contribuendo a svelare il malaffare di un mondo assolutamente corrotto e privo di morale. L’ultimo mistero ancora da scoprire riguarda l’attore che potrà interpretare il protagonista, un grande omone con gli occhiali ed una folta barba bianca che non passa di certo inosservata.

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