Anna Rita Del Piano è un’attrice e regista teatrale italiana che lavora principalmente come interprete dividendosi spesso tra cinema, teatro e tv. Ha iniziato i suoi studi artistici dapprima con la danza classica e poi interessandosi attivamente al teatro quando aveva poco più di 14 anni. Nel 2000 ha un ruolo di co-protagonista nella fictionLe ali della vita” e successivamente in “Le ali della vita 2” accanto a Sabrina Ferilli ed a Virna Lisi, dove interpreta il ruolo di sorella Celestina. Nel 2012 la scopriamo nelle vesti di regista per presentare la sua ultima produzione “Parigi nell’Anno del Signore“. Anna Rita è una donna curiosa, scrupolosa, attenta e con tanta voglia di fare e noi di GenteVip abbiamo avuto il piacere di intervistare.

Anna Rita Del Piano  di straordinaria sensibilità artistica
Anna Rita Del Piano intervista

Anna Rita, come è nato il tuo amore per il mondo dello spettacolo?

Il mio amore per lo spettacolo è iniziato quando avevo 8 anni. Ho solcato il palcoscenico per la danza classica e così ballando ballando… me ne sono innamorata!

In che maniera è cambiato da quando hai iniziato a muovere i primi passi in esso?

Sicuramente tantissimo……sono partita con il mio primo spettacolo teatrale quando avevo 17 anni “NON TUTTI I LADRI VENGONO PER NUOCERE” di Dario Fo’ e non sapevo che avrei continuato a scegliere la mia passione come fonte di vita e di lavoro.

Sei spaventata dalle giovani di oggi che puntano spesso e volentieri solo sulla bellezza per farcela?

Ma devo essere sincera non più di tanto……perché i cavalli di razza non si vedono dalla buona partenza ma dallo scatto finale nell’arrivo…..perciò la bellezza certo è un’arma vincente ma solo se accompagnata da un’ottima dose di talento e forza di volontà nel raggiungere gli obiettivi.

Qual’ è la tua idea di bellezza?

Certo, di sicuro non una bellezza statuaria e legata alle pure forme estetiche ma una bellezza legata al fascino, all’emanazione di una luce interiore, propagazione di serenità e consapevolezza di sé stessi dei propri limiti e delle proprie capacità.

E di femminilità?

La femminilità per me è seduzione, attrazione, fascino ed eleganza. Perciò chi ne possiede diventa femminile…..ma basta alle volte un gesto, uno sguardo, un movimento.

E dei talent che ne pensi?

Se ci sono particolari talenti perché non valorizzarli?

Dei reality?

Non amo molto i reality e non li vedo….mi spiace.

Credi che rappresentino bene, per parafrasare il loro nome, la realtà odierna?

No….perché è una realtà spesso filtrata, finta e spesso con un canovaccio da rispettare…..nella vita nonostante si voglia programmare qualcosa gli eventi spesso ci portano a modificare il loro percorso.

Annarita, sei sia attrice sia conduttrice: attualmente quale mansione preferisci di più?

Conduttrice non direi…..sono attrice, qualche volta regista e cantante ma non conduco alcun programma.

Annarita, teatro, cinema, televisione, tre universi molto differenti tra di loro, ma quale credi che sia il filo rosso che li lega?

Purtroppo in Italia si fa sempre questa distinzione……cinema, teatro, televisione….in America i bravi attori li trovi a teatro e al cinema…in televisione… Recitare rappresenta l’unico verbo che accomuna queste forme…certo si potrebbe obiettare che c’è chi è più espressivo ed ha un viso più cinematografico di qualcun altro altrettanto bravo ma che magari in teatro si rappresenta nel suo modo migliore e magari arriva ad emozionare il pubblico in maniera più diretta….ma questo è solo perché c’è chi ha la fortuna di bucare lo schermo e chi invece no…

Se dovessi dire un lavoro per ciascuno dei tre ambiti che ti ha colpito maggiormente, quale diresti e perché?

Ritornando al discorso di prima io considero il teatro la palestra dell’attore….per cui non bisogna escludere l’uno e differenziare l’altro……sebbene siano 2 mondi diversi! Certo io amo il cinema ma non potrei fare a meno delle luci del palcoscenico e dell’emozione del pubblico…di sentire i loro respiri….. e di provare e ritrovare un rinnovato sentimento tutte le sere.

Sei anche impegnata in un bel progetto con Cosimo Scarano … Ce ne vuoi parlare?

Con molto piacere. Nel 2011 è nata la DREAM LIFE ONLUS (www.dreamlifeonlus.org) ed io sono, sin dalla sua costituzione, la Testimonial e Madrina Ufficiale di tutti gli eventi sociali e culturali che organizza; un ruolo che faccio con piacere data la mia particolare sensibilità!

Come sei entrata in contatto con la Onlus?

Conosco Cosimo Scarano da tempo, quasi dieci anni, e durante un nostro incontro amichevole me ne parlò, mi propose di fare da Testimonial ed io ho subito aderito con molto entusiasmo.

A oggi quali risultati avete raggiunto?

Tanti e belli! Grazie anche alla determinazione di Cosimo e al suo modo di motivare chi collabora con lui; un grazie doveroso ai sostenitori che devolvono il 5 PER MILLE delle loro dichiarazioni e a chi effettua, anche tramite il sito, delle Erogazioni Liberali per mantenere viva questa realtà. L’ultimo traguardo raggiunto è un Percorso Formativo DAI VOCE ALLE TUE IDEE presentato a Roma il 12 Dicembre presso l’Ibis Hotel all’Eur.

Sei fiduciosa per il futuro?

Nonostante la vita ci regali delle amarezze sono sempre fiduciosa nel futuro e nei miei progetti. Mi sto avvicinando alla regia di opere liriche e musicali e sono molto felice.

Che cosa ti aspetti dal 2014 alle porte?

Sicuramente di partecipare a dei progetti interessanti che mi vedano coinvolta magari come protagonista ma non è necessariamente fondamentale. Sto collaborando con uno sceneggiatore per un progetto, per una mia idea che mi vede coinvolta come autrice…..vedremo.

Quali sono i tuo prossimi impegni?

Sto ultimando le riprese del film “Quasi quasi amici” con Le Jene regia di Enrico Landi e il debutto in teatro di un testo di Edoardo De Filippo “Filumena Marturano” con Amedeo De Paolis riadattato con alcuni inserimenti musicali.

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