Si è svolta, presso la Sala Taverna Cinecittà Luce (Hotel Excelsior), la consegna del quinto premio “Sorriso Diverso Venezia 2015 Vincitori del premio. “Premio Sorriso Diverso Venezia 2015: miglior film italiano” a Non Essere Cattivo di Claudio Caligari con la seguente motivazione: “Per aver messo in luce, con una straordinaria forza visiva ed emotiva, la situazione di giovani confinati, costretti in una periferia senza speranze. Con uno sguardo cinematografico potente per i ceti svantaggiati e popolari che hanno poche opzioni: una vita di fame oppure spaccio e rapine. Una storia di emarginazione dura, senza sconti, una storia dalle tinte forti e dai lati oscuri, con la speranza del riscatto e dell’inclusione sociale.

Premio Sorriso diverso Venezia 2015, consegna dei premi ai vincitori
Premio Sorriso diverso Venezia 2015

“Premio Sorriso Diverso Venezia 2015: miglior film straniero” a Blanka di Kohki Hasei con la seguente motivazione: “Per l’incommensurabile merito di aver messo in luce un fenomeno tanto grave, quanto ignorato, come quello dei cosiddetti ‘bambino di strada’. Storia straziante con momenti di tenerezza, di commozione ma anche di comicità. Il film esalta i valori dell’inclusione sociale, dell’amicizia tra esclusi e del contributo che persone di terza età e diversamente abili possono portare alla società”.

Anna Falchi a Venezia: “Sono onorata di poter trattare di tematiche così importanti e penso che noi attori…”

Anna Falchi premio Sorriso diverso Venezia 2015
Anna Falchi

Madrina d’eccezione dell’evento Anna Falchi che ha detto: “Sono onorata di poter trattare di tematiche così importanti e penso che noi attori dovremmo farlo più spesso; soprattutto in questo momento in cui il dramma di tante storie di immigrati ci costringe a riflettere sulla vera cultura dell’integrazione. Per questo dare un riconoscimento dedicato al miglior film che tratta di tematiche sociali è per me un immenso piacere”.

Diego Righini, produttore del Premio Sorriso Diverso: “Sono anni che noi di Sorriso Diverso ci battiamo in prima linea per la tutela dei diritti di chi, nella nostra società, viene definito ‘diverso’. Per il quinto anno la Mostra del Cinema di Venezia – e il presidente Barbera – ci hanno dato la possibilità di consegnare premio di critica sociale al film, italiano e straniero, che più incarna questi valori”.

Queste le parole di Paola Tassone, autrice del Premio: “Molte sono state le tematiche trattate nei film selezionati per il premio. Mi ha colpito soprattutto la volontà dei registi di lasciar trasparire dalle loro pellicole un desiderio di speranza, contrapposto a una vita di emarginazione e abbandono; le uniche salvezze di questi personaggi sono l’amore e l’amicizia“.

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