Partirà ufficialmente domani 2 settembre la 72esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia che, come ogni anno, porterà nella città veneta i più grandi registi e attori del panorama cinematografico mondiale. Programma ricchissimo quello di questa edizione che vede il regista premio Oscar Alfonso Cuarón ricoprire il ruolo di presidente di giuria e la bellissima modella e attrice Elisa Sednaoui protagonista come madrina dell’evento. Inaugurazione prevista per le ore 19 e a seguire ci sarà la proiezione del film d’apertura, Everest, del regista islandese Baltasar Kormákur. La pellicola, fuori concorso a Venezia, si basa sul saggio Into Thin Air scritto da Jon Krakauer e narra della più tragica spedizione di tutti i tempi avvenuta sull’Everest nel 1996. Tra gli attori, grandi nomi del cinema internazionale come Jake Gyllenhaal, Keira Knightley, Josh Brolin e Robin Wright.

Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia

Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia
Elisa Sednaoui

Giovedì sarà la volta di Beasts of No Nation del regista Cary Fukunaga, che tratta un tema molto delicato: bambini che vengono costretti a diventare soldati e combattere in molti Stati africani sotto la guida di un Comandante, interpretato da Idris Elba.

Venerdì 4, invece, saranno proiettati tre film molto attesi: Francofonia di Aleksandr Sokurov, Black Mass di Scott Cooper e Spotlight di Thomas McCarthy. Il primo, ambientato nel museo del Louvre, vuole essere una riflessione sul valore dell’arte e sulla responsabilità di ciascuno nei confronti della sua sopravvivenza, magistralmente diretto da Sokurov, già vincitore del Leone d’oro nel 2011 con Faust. Gli altri due, invece, saranno proiettati fuori concorso. Black Mass (che annovera nel cast Johnny Depp, Benedict Cumberbatch, Dakota Johnson, Kevin Bacon e Sienna Miller) narra la vera storia dell’alleanza tra un agente dell’FBI e un gangster irlandese, James Whitey Bulger, per eliminare un nemico comune: la mafia italiana. Michael Keaton, Mark Ruffalo e Rachel McAdams, invece, sbarcheranno a Venezia per Spotlight, pellicola di spessore che tratta il tema della pedofilia nella Chiesa con episodi avvenuti in diverse parrocchie americane partendo da un’indagine del quotidiano The Boston Globe.

Sabato 5 sarà la volta di Equals e The Danish Girl. Il primo, diretto da Drake Doremus, vede come protagonisti Kristen Stewart e Nicholas Hoult che saranno alle prese con una storia d’amore in un futuro caratterizzato da una società incapace di vivere emozioni. Attesissimo anche l’attore premio Oscar Eddie Redmayne che, in The Danish Girl di Tom Hooper, interpreta Lilie Elbe, un uomo che, nella Danimarca degli anni ’20, tenterà di effettuare il primo intervento per cambio di sesso da uomo a donna.

Il 6 settembre verranno proiettati i primi due film italiani in concorso. Piero Messina esordisce con L’attesa in cui Anna, interpretata dalla magnifica Juliette Binoche, mentre attende l’arrivo del figlio nella sua casa in Sicilia, impara a conoscere la fidanzata di lui, Jeanne, con la quale aspetta che arrivi il giorno di Pasqua, quando l’uomo sarà finalmente a casa. Cast internazionale per A Bigger Splash di Luca Guadagnino che vede la partecipazione di Tilda Swinton nei panni di una famosa rock star, Ralph Fiennes e Dakota Johnson.

Il turno di Marco Bellocchio, invece, arriverà martedì 8, quando sarà presentato Sangue del mio sangue, la vera storia di una nobile costretta a farsi suora che sarà murata viva nelle prigioni di Bobbio per aver sedotto un uomo. Nel cast figurano Alba Rohrwacher, Federica Fracassi e Filippo Timi.

Per amor vostro, invece, sarà proiettato venerdì 11. Il film di Giuseppe Gaudino, ambientato a Napoli, è incentrato sulla figura di Anna (Valeria Golino) che è intrappolata in una vita triste e grigia ma, una volta ottenuto un lavora stabile, può finalmente riscattarsi e iniziare una nuova esistenza.

Il 12 settembre sarà la volta del gran finale e tutta l’attenzione sarà puntata sulla Sala Grande dove si terrà la cerimonia di premiazione e la consegna del Leone d’oro al miglior film. Non ci resta, dunque, che fare un grande in bocca al lupo alle 4 pellicole italiane in concorso e incrociare le dita.

 

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