Cinema news – Will Smith non finisce mai di stupirci. Nel suo ultimo film “Concussion” ovvero “Zona d’ombra”,  il film denuncia di Peter Landesman che accusa il football americano e le conseguenze che subiscono i giocatori che subiscono ripetuti colpi alla testa durante la partita, interpreta il medico neuropatologo Bennet Omalu.

L’attore Will Smith ha interpretato molti personaggi, vinto vari premi, nomination all’Oscar come migliore attore protagonista per il film Ali di Michael Mann dove interpretò il pugile Muhammad Ali e potremmo continuare ancora per molto.

Zona D'ombra al cinema con Will Smith

Il film “Zona d’ombra” è tratto da una storia vera, quella del neuropatologo Bennet Omalu, che si trovò purtroppo, a dovere fare i conti con un ricco – fin troppo – sistema che coinvolgeva politica, sport ed economia e sistema mediatico. Gli studi del dottore, arrivarono a una conclusione: la Concussione e il maggior rischio per i giocatori è che riportano gravi traumi alla testa che sviluppano malattie degenerative a lungo termine. Infatti le ripetute concussioni portano all’Alzheimer o la CTE, meglio conosciuta come l’Encefalopatia Cronica, dovuta a Traumi Ripetuti. Questa malattia causa depressione con conseguenti istinti suicidi, nel migliore dei casi solo perdita di memoria, nei peggiori, demenza. Ad oggi, le misure cautelative che hanno preso quando si gioca una partita sono: vietato i colpi di testa per i bambini al di sotto dei dieci anni, limitati per quelli dai dieci ai tredici e sostituzioni in campo quando si ha il sospetto che il giocatore abbia subito un trauma cranico.

Il percorso del dr. Omalu mi ricorda il mio: siamo due outsider, lui proviene dalla Nigeria, e ci siamo sentiti incompresi in America per gran parte del tempo” racconta Smith a New York. “Ad aiutarmi a comprendere le ragioni di Omalu è stato il ricordo di mia nonna, religiosa come Bennet” dice. E a proposito di sport: “Non riesco più ad assistere a una partita di football con gli stessi occhi. Anche il calcio è a rischio: a quando una regolamentazione?“.

Il film, nelle sale dal 21 aprile, è distribuito dalla Warner Bros Italia.

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