E’ alta l’attesa per l’uscita al cinema di “50 sfumature di grigio”, il best seller mondiale della scrittrice inglese E.L. James che ha conquistato letteralmente tutte le donne, dalle più giovani alle più adulte. E allora quale giorno più adatto se non nel periodo di San Valentino per l’uscita del film? Già da ora infatti è possibile accedere alle prevendite per potersi garantire il posto in sala, magari per molte accompagnate dai propri fidanzati. Nelle sale italiane dal 12 Febbraio 2015.

50 sfumature di grigio: Arriva nelle sale italiane il film tanto atteso dalle donne
50 sfumature di grigio: Arriva nelle sale italiane il film tanto atteso dalle donne

50 sfumature di grigio: il best seller mondiale al cinema dal 12 febbraio 2015

La storia ormai è nota a tutti: storia d’amore e di sesso tinta di pratiche sadomaso, quella di Anastasia Steele, giornalista giovane, semplice e un po’ sfigata, che si trova ad intervistare uno degli uomini più misteriosi e ricchi, Mr. Grey. Tra i due scoppia lentamente la passione, ma per la giovane non sarà una storia d’amore qualsiasi: Mr. Grey ha gusti molto particolari, soprattutto sessualmente, e per tenerlo accanto Anastasia dovrà essere pronta a soddisfare ogni suo desiderio.

Dakota Johnson è Anastasia Steele: “I miei genitori non devono vedere il film, mi imbarazza”

A curare la trasposizione è stato il regista Sam Taylor-Johnson, che si avvalso per le musiche di un ben noto compositore come Danny Elfman e ha scelto due ragazzi che a giudicare dalle foto promozionali sono ben convincenti: Jamie Dornan sarà Christian Grey e Dakota Johnson sarà Anastasia Steele. Il film porterà loro di certo una fama incredibile, ma la pellicola ha chiesto loro non poco sacrificio. Proprio ultimamente Dakota Johnson ha raccontato di portarsi ancora addosso un certo imbarazzo per le scene di sesso girate, tanto da aver imposto ai familiari di non andare a vedere il film, anche l’hanno sostenuta nel ruolo: “Ho imposto ai miei di non vedere il film, la sola idea mi imbarazza. Non hanno saputo niente sino a che non ho ottenuto la parte, e dopo la sorpresa iniziale sono stati molto incoraggianti”.

La grande difficoltà naturalmente per l’attrice è stato girare le scene di sesso: “Non è mai facile, il set era chiuso però, c’eravamo solo noi e il regista, molto spesso poi erano inquadrature molto strette, nulla di particolarmente sensuale, una parte del corpo, anche solo un braccio, il resto fuori campo”.

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